gli uomini sono stufi delle donne che non ci sanno stare #

2008 febbraio 4

credo che questi commenti a # sono stufa degli uomini che non ci sanno provare # abbiano diritto a un post tutto loro.

#1

intervento interessante…
ma non capisco che posti frequenti…

attualmente mi pare che il pallino del gioco sia in mano alle donne. se una sera ti senti figa (non ho il corsivo) e quindi altrettanto sicura di te, potresti accorciare lo spazio tra te e un ipotetico lui e vedere l’effetto che fa.
Le quattro (o cinque) categorie di uomini descritti sono potenzialmente stupratori o psicolabili. rimangono altre due categorie per lo meno: quelli che non ci sanno provare (ovvero che arrivano e dicono una banalita’ non volgare e vengono allontati precedentemente) e quelli che arrivano e perlomeno dicono la cosa giusta.
infine quelli che non si avvicinano e basta.

quelli ahime’ credo siano la categoria che cerchi tu. perche’ magari non e’ che non si avvicinino perche’ non gli interessi, ma per non essere di quelli che dicono la banalita’ di cui sopra.
credo che gli uomini siano un po’ spaventati dalla generazione corrente di donne.
io per esempio ne incontro di quattro tipi: quelle che pensano che tu sia l’uomo della loro vita (e mi allontano), quelle che ti fanno capire chiaramente che il loro obiettivo e’ il sesso (e qui decidi se rimanere) e quelle che invece arrivano nella tua vita, la mettono a soqquadro e ti lasciano dubbioso di te stesso. la quarta ovviamente sembra essere la tua categoria: quelle che ti avvicini e ti rimbalzano.
Il punto fondamentale dei nostri discorsi temo sia basato su molti pregiudizi e vizi di forma. su posizioni un po’ statiche e poco flessibili.
sullo schema “sono bella e ci deve provare lui, ma con stile”, “sono uomo e ci devo provare con lei perche’ e’ bella”. diciamo che in tal caso le soluzioni positive dell’approccio tra i due hanno probabilita’ basse.

Personalmente a me piace ballare. Mi diverto come un matto. e mi piace ancor di + trovare ragazze con cui ballare e parlare. Quando dall’Italia me ne sono andato in Spagna, ho visto la differenza tra le italiane e le spagnole. Molto semplice. Le spagnole ti parlano, ti danno la possibilita’ anche se all’inizio spari la banalita’. poi magari non succede nulla, ma perlomeno hai passato un’allegra serata chiaccherando con creature del genere + bello al mondo. E’ divertente anche cosi’. Le italiane invece sono molto sulla difensiva, come in fondo un po’ te.
Per questo gli italiani all’estero hanno abbastanza successo… sono abituati a relazionarsi in contesti un po’ + difficili.
Anche ballare non e’ semplice. Infatti molto spesso avvicinandosi per ballare assisti a movimenti di amiche che ti chiudono lo spazio, fughe al tuo arrivo. Solo in Italia si balla in circolo…

Ora che vivo all’estero da 4 anni (2 spagna, 2 beglio) mi accorgo dell’apertura mentale che c’e’. Ballare, parlare non fa necessariamente rima con scopa..
ma sicuramente aiutano a conoscersi meglio… a CORTEGGIARSI… a scoprirsi e forse allora piacersi…

spero di essere stato abbastanza lineare… sono un po’ stanco stasera…
cmq bel post, educativo per noi omini, e interessante.
notte

#2

innanzi tutto GRAZIE per il commento! è raro che su temi del genere si possa avviare un confronto costruttivo! quello che dici è molto interessante (e lineare!). ovviamente, il post si rivolge agli uomini, ma, come hai notato tu, si potrebbe rivolgere benissimo anche alle donne. il tema vero e proprio, non sono “gli uomini che non ci sanno provare”, ma la difficoltàdi relazionarsi con l’altro sesso, qualunque esso sia. e non ci sono i buoni e i cattivi, e neanche il principe azzurro e le principesse rosa. non è infatti colpa degli uni o degli altri se relazionarsi con l’altro sesso sia difficile. è difficile e basta, per tutta una serie di problematiche, soprattutto sociali, che tendono a imporre ruoli e facciate, ma anche personali, come insicurezze e paure. e tirarsi fuori da questi ingranaggi arrugginiti non è per niente facile. come dicevi tu, alle donne è stato insegnato che deve essere l’uomo a provarci, e adottano spesso un atteggiamento altezzoso, mentre agli uomini è stato detto che ci devono provare loro, per dimostrare la propria virilità. e da qui tutta una serie di casini…confusione per il ribaltamento dei ruoli, inadeguatezza e conseguente goffaggine nel giocare parti che non ci appartengono, e via dicendo…
è vero, le donne di oggi forse sono particolarmente ostiche (le categorie che hai delineato mi sembrano calzanti)… ma lo stesso si potrebbe dire degli uomini! fondalmente siamo uguali: esseri umani con tutti i propri limiti e le proprie meraviglie…forse per scoprirle, basterebbe smettere di “provarci”, o di “starci” e lasciarsi andare…e lasciare che la vita e le energie fluiscano, liberamente, naturalmente…e smettere una buona volta di essere ciò che non siamo.

So.

Altri pensieri:

  1. sophieboop permalink*
    febbraio 4, 2008

    a breve un nuovo “tutorial per relezioni interpersonali”…questa volta dedicato all’universo femminile…
    So.

    ReplicaReplica

Cosa ne pensi?

Nota: Puoi usare il basic XHTML nei tuoi commenti. La tua email non sarà mai pubblicata.

Segui questi commenti via RSS