XXX pussy: depilazione totale
Sono a dir poco esaltata.
Ho appena scoperto e collaudato una nuova posizione per auto-depilarmi l’inguine in stile porno.
Non ho il tempo e neanche i soldi di andare dall’estetista ogni due settimane, che poi non c’è neanche una grande differenza, visto che anche con 80 € al mese non sei mai del tutto a posto, perchè c’è la ricrescita, bastarda, che di certo non sta ad aspettare i tuoi comodi per comparire.
Così, io faccio da sola, tutte le settimane: rasoio sulle gambe e silk-epil all’inguine, che riesce a strappare anche i peli più corti. Al massimo si spezzano, ma tanto succede anche con la ceretta e poi dovresti star lì a ravanare munita di lente d’ingrandimento e pinzette scarnificanti.
L’ultima volta che sono andata dall’estetista è stato per fare la ceretta integrale alla passera. Un’esperienza orribile. La pelle mi ha fatto male per due giorni.
Quindi, considerando che riesco a realizzare una discreta mohikana (la passera con solo una sottile striscia di peli sul monte di Venere) tutta da sola, ho preferito continuare con il vecchio metodo. Ovvero, mettere alla prova l’elasticità del mio corpo in una serie di posizioni tra il ginecologico e lo yoga, e passare l’epilatore infernale senza pudore e senza paura. Cerco sempre di fare il più in fretta possibile, per concentrare il dolore: tanto ci si abitua. Se poi mi depilo quando sono arrabbiata tanto meglio, perchè sento meno male mentre sradico di peli con violenza pensando che sia l’inguine di chi mi ha fatto infuriare.
Ebbene, la posizione che ho sperimentato qualche giorno fa per depilare la parte sotto dell’inguine (per la parte frontale mi basta stare in piedi e tendere bene la pelle) è quella in cui si mettono i neonati per cambiargli il pannolino: distesa, con le gambe allargate e piegate, facendo quasi una mezza capriola. Così la pelle è tesa e si riducono al minimo traumi e dolore. E poi viene da Dio. Non potendomi guardare più di tanto devo andare “a tatto” per giudicare la qualità della mia opera depilatoria, e vi assicuro che dopo aver usato questo metodo non c’era più neanche un peletto dalla metà delle grandi labbra fino al buco del culo.
Stasera chiederò conferma a chi di dovere.



5 voti


e com’è andata?
BENISSIMO
So*
genio.
Addirittura?

Tnks
So*
io sto a 90 gradi davanti allo specchio dell’ingresso e vado di scaldacera e rullo.. anche io faccio l’indiana, al massimo la brasiliana!
Adesso però devo trovare un modo che non sia il rasoio di disboscare tutto senza svenire…
So*
Prova con i morsi: ogni pelino un bacino; ci vuole un po’ ma il tempo passa piacevolmente.
Ciao Ss
So*
Perchè, di bocche gratis non ne hai in giro?
Sì, ce l’ho… ma pensavo al bene dell’umanità
So*
scrivi davvero bene e questo è un bel racconto tra l’erotico ed l’ironico, non sei mai grotesca, mi piaci molto e continuerò a leggerti, spero non ti dispiaccia!? smile
Grazie mille! con molto piacere
So*
Il silkepil all’inguine?! Io ho provato una volta che ero mezza sbronza x nn rifarlo mai più! Il rasoio cerco di evitarlo xc poi mi ritrovo nel bel mezzo della selva oscura e la volta dopo che vado dall’estetista son dolori…cmq devo provare la tua posizione “pannolina”, può tornarmi utile in caso di emergenza ;-D
La posizione è fantastica… riguardo al silkepil… adesso riesco a farla tutta… la prima volta è stato un supplizio, come per le ascelle, ma poi (quasi) una passeggiata, e vengono anche bene! Non so se sia la macchinetta a far miracoli o se sia talmente fosse da aver sconnesso il doloro pilifero.
So*