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Se la topa fa “squirt squirt”…

19 novembre 2008

…perchè la tipa della camera a fianco orgasma come un chiwawa allo spiedo?

Se sei in motel e ti stai godendo un pit-stop nel deboscio più totale, può capitare di avere momenti di vero spasso. Sì, perchè quando sei tu ad essere in pista, sei concentrato sulla tua strada verso l’orgasmo ed è più difficile essere distratti. Ma quando si cazzeggia con coccole e scherzetti fumando una sigaretta, è un’altra storia.

Nonostante le camere insonorizzate, c’è chi riesce a infrangere la barriera del suono e regalare agli ospiti delle suites contigue una testimonianza vocale delle proprie performace di sesso lirico. E tu sei lì, a ridere e a chiederti se simili versi – o meglio, latrati – siano umani, se siano simulati, se siano un gioco o una barzelletta, o se siano mostruosamente reali.

Cerchi di indovinare che tipo di donna sia quella dall’altra parte della tappezzeria, se è una puttana, un’amante, una moglie, una donna stressata o una mantenuta nullafacente, se è bella, o brutta, giovane o vecchia, da quanto tempo non scopava e da quanto tempo non veniva… Cerchi di indovinare chi sia il responsabile di tanto ululare, quanto sia dotato, la sua età anagrafica e la sua età wii fit.

E poi inizi a immaginare come godono tutti gli altri, a quelli che lo fanno in silenzio estatico, a quelli che lo fanno in playback, a quelli che urlano come culturisti alle prese con la mutazione genetica dei tricipiti… e quelli che sembrano delle papere da bagno, quelle che emettono solo un rantolo al traguardo, quelli che doppiano un porno mentale, e quelli che ansimano come cani dopo la caccia alla volpe.

E poi cerchi una traccia mnemonica del tuo piacere stereo, e senti il battere ovattato dei bassi, del polso veloce e del respiro concitato, senti una voce roca e lontana, senti un grido di liberazione acuto e appena isterico… ma te lo dimentichi subito, l’ultrasuono canino che è sfuggito dalla camera accanto diventa la cura di questa improvvisa amnesia, e diventa la scusa per ripartire, per riscoprire tutto diverso per l’ennesima volta… E dimenticarlo di nuovo. Ancora, ancora, ancora…

Io AMO i motel. Per tanti motivi e consiglio a tutti di andarci, anche solo per smorzare la routine. Io, se potessi, prenderei una valigia, la riempirei con una montagnola di vestisti spiegazzati, chiuderei la valigia, con i lembi si stoffa svolazzanti, e mi ci trasferirei per un mese per fare l’idromassaggio ogni mattina e scrivere il mio libro. Credo potrei trarne dei buoni spunti.

14 commenti Lascia un →
  1. Fede permalink
    20 novembre 2008 1:40 pm

    Sei fenomenale!

  2. 20 novembre 2008 2:40 pm

    Tnks!!!
    So*

  3. 21 novembre 2008 10:45 am

    Immagina se, senza che tu lo sappia, la tipa che mugola-geme-latra nella stanza accanto fosse: una tua ex professoressa, la capo ufficio, la moglie del panettiere, la casalinga che abita al terzo piano quella sempre triste, quella che in palestra mette quel body rosa attillato… ecc. Non so, fa uno strano effetto, o no? Tu ti chiedi: ma chissà chi è questa che mugola, e magari è una che conosci. Non fa effetti di alcun genere? Ok, hai ragione. :P

    Grazie per il consiglio sui motel, io ho prenotato per il weekend al motel Bates, non so se conosci, spero di trascorrere un fine settimana tranquillo e di rilassarmi… magari evito di fare la doccia

    http://it.youtube.com/watch?v=h7BUA4MUmqU&feature=related

  4. 21 novembre 2008 10:53 am

    In effetti mi sono posta la domanda se conoscessi o meno la “latratrice infuriata”… questo genere di cose, come immaginare la gente nuda, o come gode, sono piuttosto esilaranti di tanto in tanto… è una cosa utile anche per “smitizzare” le persone che ci creano dei problemi.. ovvio che cmq è un giochetto di immaginazione…

    Certo che conosco il motel Bates! Per la maturità ho fatto una tesina su Hitchcock, e l’ho anche citato nell’articolo per Leiweb!!! Taglia, ma per chi mi prendi? ;)
    Una cosa che vorrei fare è andare in uno di quei motel con le stanze a tema… magari c’è anche quella a tema “psycho”… poi ti farò sapere :)
    So*

  5. 21 novembre 2008 5:56 pm

    :oops: eh, hai ragione, perdono, ma che ne potevo sapere io? No, era una specie di artifico comico, cioè: io facevo finta di non sapere, del tipo “ho prenotato un motel, tu conosci il posto?” sapendo chiaramente che tu il posto lo conoscevi “vai, vai caro e divertiti” roba del genere insomma :D

    Beh, allora se ti capita di andare in un motel a tema e trovi la stanza psycho, fammi sapere ;)

  6. 22 novembre 2008 2:57 pm

    Eh, se le cose andassero come devono andare, temo potrei non sopravvivere per raccontartelo… ;)
    So*

  7. 22 novembre 2008 3:33 pm

    AHhAHhaHhHHHhSHah fantastico :°D

  8. Paul permalink
    22 novembre 2008 6:44 pm

    di solito sono io quello che fa rumori strani e che vengo percepiti da quelli delle stanze accanto…. ;)
    Mi ricordo in un motel a Milano…. strano che non abbiano chiamato la polizia! ;)

    ciao
    Paul

  9. 24 novembre 2008 12:24 am

    hihihi… io invece una volta ho avuto lamentele dai vicini…
    So*

  10. 29 agosto 2009 10:44 pm

    Anche io una volta mi sono chiesto chi facesse tanto casino nella camera adiacente.

    Però poi una volta, dopo una sessione particolarmente… appassionata… nei momenti di silenzio che seguono l’attimo finale dell’estasi dell’orgasmo, prima dell’inizio del momento refrattario, ho sentito una voce venire da una camera adiacente… “Ehhhh.. la là…. ESAGERATIII!!”

    In quella mi sono reso conto di non essermi reso conto della… pressione sonora che avevo generato nei momenti precedenti. La mia Lei disse “Ma abbiamo urlato così tanto??”

    Forse avevamo perso il controllo del livello sonoro, fatto sta che nemmeno ce ne eravamo accorti.

    Da quel giorno abbiamo cercato motel che fossero insonorizzati meglio. :-)

  11. 30 agosto 2009 11:45 pm

    Conosco anche un rimedio divertente si chiama gag-ball…
    So*

  12. 1 settembre 2009 12:05 am

    Ahhhh… ma tu sei avanti… allora dillo ! :-)

  13. 1 settembre 2009 12:53 am

    Sarebbe strano se non lo fossi, visto il tema che tratto :)
    So*

Trackback

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