<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sophieboop &#187; Carne e cervello</title>
	<atom:link href="/category/sesso-sessualita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://sophieboop.com</link>
	<description>Pensieri senza mutandine. Erotismo, sesso ed emozioni senza falsi pudori</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Sep 2011 12:46:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>

   <image>
    <title>Sophieboop</title>
    <url>http://0.gravatar.com/avatar/7a76159320544cef5c6caa100a98e95a.png?s=48</url>
    <link>http://sophieboop.com</link>
   </image>
		<item>
		<title>Erosioni &#8211; incontri per riflettere sull&#8217;eros</title>
		<link>http://sophieboop.com/2011/09/30/erosioni-incontri-per-riflettere-sulleros/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2011/09/30/erosioni-incontri-per-riflettere-sulleros/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 11:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazioni di servizio]]></category>
		<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Erosioni]]></category>
		<category><![CDATA[Erotismo]]></category>
		<category><![CDATA[fantasie erotiche]]></category>
		<category><![CDATA[incontri]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura erotica]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[reading]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=4462</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;eros &#8211; la sessualità, le sua variazioni, le sue visioni &#8211; sono qualcosa che condividiamo tutti, anche se in forme diverse. Da qui è nata l&#8217;esigenza di incontrarci per parlarne, sfogliando libri, ascoltando canzoni o leggendo poesie. Erosioni non sarà uno spazio dove ci sarà chi è in cattedra e chi fa il pubbliuco, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><em>L&#8217;eros  &#8211; la sessualità, le sua variazioni, le sue visioni &#8211; sono  qualcosa che condividiamo  tutti, anche se in forme diverse. Da qui è  nata l&#8217;esigenza di  incontrarci per parlarne, sfogliando libri,  ascoltando canzoni o  leggendo poesie. Erosioni non sarà uno spazio dove  ci sarà chi è in  cattedra e chi fa il pubbliuco, ma un dialogo umano e  sincero, ad uso e  consumo di tutti.</em></p></blockquote>
<p><a href="/wp-content/uploads/2011/09/erosioni.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-4471" title="erosioni" src="/wp-content/uploads/2011/09/erosioni-724x1024.jpg" alt="Erosioni" width="501" height="709" /></a></p>
<p>Questa, in sintesi, è l&#8217;idea di <strong><em>Erosioni</em></strong>, una serie di <strong>incontri per riflettere sull&#8217;eros</strong> e le sue forme, prendendo spunto da libri, poesie, canzoni&#8230;<br />
A condurre le serate ci saremo <strong>io e Nicola D&#8217;Antrassi</strong>, creativo e autore di Tilde (Edizione Lampi di stampa), e poi ci saranno alcuni <strong>ospiti</strong> &#8211; autori, sessulogi, giornalisti &#8211; e<strong> <em>gli altri</em></strong>: infatti<strong> ognuno è libero di partecipare agli incontri proponendo</strong> la sua opinione, le sue esperienze, i suoi libri-poesie-canzoni. La vera ricchezza infatti sarà proprio nel dialogo che nascerà da un confronto umano, sincero, autentico.</p>
<p>Il primo appuntamento sarà il <strong>4 ottobre</strong>, dalle 21.30 c/o<strong> Scott Duff</strong> (ottime birre artigianali e the per accompagnare le chiacchierate!), via Volta 13, <strong>Milano</strong>. Il tema è  <strong><em>L&#8217;eros come necessità</em></strong>: quelle del corpo e dello spirito, della scrittura e della lettura&#8230;</p>
<p>Per questa prima serata di Erosioni, stiamo leggendo, tra gli altri&#8230; <em>Soffocare, Una spia nella casa dell&#8217;amore, In culo oggi no, Amori, Donne, Le particelle elementari, Emmanuelle&#8230; </em></p>
<p>Non importa se possiate fermarvi 2 ore o 2 minuti: ogni contributo è prezioso, vitale.</p>
<p>Qui trovate altre info e <strong><a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=221071924618895">l&#8217;evento EROSIONI su Facebook</a></strong><br />
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2011/09/30/la-disposizione-degli-organi-interni-bollettino-puntato-002/' title='La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002'>La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002</a></li>
<li><a href='/2011/09/05/justine-ovvero-lenigma-della-virtu/' title='Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù'>Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù</a></li>
<li><a href='/2011/07/22/annunciazione/' title='Annunciazione'>Annunciazione</a></li>
<li><a href='/2011/04/08/recensioni-libri-erotici-dire-fare-lamore-di-inachis-io/' title='Recensioni libri erotici: Dire fare l&#8217;amore di Inachis Io'>Recensioni libri erotici: Dire fare l&#8217;amore di Inachis Io</a></li>
<li><a href='/2009/10/03/orgasmo-post-log-out/' title='Orgasmo post log-out'>Orgasmo post log-out</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2011/09/30/erosioni-incontri-per-riflettere-sulleros/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù</title>
		<link>http://sophieboop.com/2011/09/05/justine-ovvero-lenigma-della-virtu/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2011/09/05/justine-ovvero-lenigma-della-virtu/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 08:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Cul-tura]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri senza mutandine]]></category>
		<category><![CDATA[Erotismo]]></category>
		<category><![CDATA[fantasie erotiche]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura erotica]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[perversioni]]></category>
		<category><![CDATA[piacere]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=4429</guid>
		<description><![CDATA[Ho letto da poco la Justine di De Sade (tra l&#8217;altro: non la Nouvelle Justine, ma la versione precedente, meno smodata). Lo stile non mi ha appassionata, e credo che un buon digestivo avrebbe reso più scorrevole la lettura. Ma non è questo il punto. Quello che mi ha colpita &#8211; e sono colpita del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="/wp-content/uploads/2011/09/justine-sade.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4433" title="justine-sade" src="/wp-content/uploads/2011/09/justine-sade.jpg" alt="Justine, De Sade" width="363" height="313" /></a>Ho letto da poco la <em>Justine</em> di De Sade (tra l&#8217;altro: non la <em>Nouvelle Justine</em>, ma la versione precedente, meno <em>smodata</em>). Lo stile non mi ha appassionata, e credo che un buon digestivo avrebbe reso più scorrevole la lettura. Ma non è questo il punto. Quello che mi ha colpita &#8211; e sono colpita del fatto di esserne stata colpita &#8211; è che Sade sfodera un catalogo di parafilie, perversioni, crimini, abusi e fantasie erotiche, davvero nutrito, a tratti efferato, di certo ricercato. Insomma, il marchese non ha descritto semplici scene di sesso fuck-fuck. Non che io mi scandalizzi, e neanche mi sono scandalizzata nè &#8220;ci sono rimasta male&#8221; perché è un romanzo violento. Capita. Sono rimasta stupita perché la società di oggi non trova più così riprovevole il romanzo &#8211; fatto testimoniato dalle numerose edizioni &#8211; come quella che invece lo condannò alla fine del &#8217;700, eppure riesce a scandalizzarsi per molto meno. Esibisce e tollera molto di più fenomeni di <em>scostumatezza</em> quotidiana &#8211; basti pensare al senso del pudore femminile: chi nel &#8217;700 avrebbe avuto il coraggio di girare in minigonna filopassera? &#8211; fa notizia con gli omicidi a sfondo sessuale, e poi non batte ciglio per un romanzo dove non ci sono che stupri, orge &#8211; con tanto di episodi di coprofilia, maltrattamenti di ogni tipo e fustigazioni. Siamo una società migliore? La nostra sessualità è più evoluta?</p>
<p>È solo più arida.</p>
<p>La conclusione a cui sono arrivata &#8211; che più che un ragionamento, è un&#8217;inevitabile sensazione di prurito &#8211; è che oggi nessuno si scandalizza per Sade semplicemente perché le scene che descrive, un certo tono dell&#8217;erotismo, risultano per la maggior parte assolutamente oscure. Insignificanti. A causa non di un&#8217;evoluzione dei gusti, ma di una sterilizzazione dell&#8217;immaginazione. Scopare, e il sesso in generale, sono così ruminati, da tenere a bada uno dei nostri istinti primari. Da renderlo banale. Così, più del classico coito da normalissimo porno (compresi triangoli, incularelle e così via), la fantasia non riesce ad andare. Che tristezza. A me che il porno piace, vien da dire che l&#8217;amatoriale piace tanto forse non per la spontaneità, ma perché vista la scarsità dei mezzi è sempre, più o meno, la stessa cosa. Non si riesce, nella maggior parte dei casi, ad andare proprio più in là. L&#8217;immaginazione si è rattrappita, ha perso la sua elasticità, la sua mutevolezza nell&#8217;elaborare anche le fantasie collettive, che bene o male, appartengono in qualche modo a tutti. Stiamo estinguendo il nostro patrimonio erotico.</p>
<p>Riguardo al dilemma vizio/virtù che pone Sade, poi, ho una piccola riflessione da fare: questa Justine. Sfigata lo è di certo, ma non è nemmeno troppo furba: dopo l&#8217;ennesima volta che la rapiscono/stuprano/derubano/imprigionano perché si è fatta pescare sola in bosco, perché continua a tornarci? E come potrebbe un essere umano avere anche solo il pensiero di chiedere aiuto a chi ha così crudelmente abusato di lei? L&#8217;unica risposta che sono riuscita a darmi, è che forse forse, un po&#8217; il vizio le piaceva. Che un po&#8217; se l&#8217;andava a cercare, sempre ben attenta a non esserne l&#8217;artefice, ma solo la vittima. Come se in fondo, al sesso e al piacere &#8211; ammesso che lei ne abbia mai provato, ma anche chi pratica l&#8217;astinenza o la castità, TUTTI hanno una sessualità &#8211; non si possa rinunciare perché è un istinto, la ricerca di un contatto, di una verità più viscerale. Dal vizio o dalla virtù, in qualche modo bisogna pur arrivarci.<br />
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2011/07/22/annunciazione/' title='Annunciazione'>Annunciazione</a></li>
<li><a href='/2009/09/11/xxx-dizionario-del-sesso-insolito/' title='XXX &#8211; Dizionario del sesso insolito'>XXX &#8211; Dizionario del sesso insolito</a></li>
<li><a href='/2009/01/09/i-sex-toys-e-il-sentimentalismo-nelluso-dei-vibratori/' title='I sex toys e il sentimentalismo nell&#8217;uso dei vibratori'>I sex toys e il sentimentalismo nell&#8217;uso dei vibratori</a></li>
<li><a href='/2011/09/30/la-disposizione-degli-organi-interni-bollettino-puntato-002/' title='La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002'>La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002</a></li>
<li><a href='/2011/09/30/erosioni-incontri-per-riflettere-sulleros/' title='Erosioni &#8211; incontri per riflettere sull&#8217;eros'>Erosioni &#8211; incontri per riflettere sull&#8217;eros</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2011/09/05/justine-ovvero-lenigma-della-virtu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Corpi</title>
		<link>http://sophieboop.com/2011/09/01/corpi/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2011/09/01/corpi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 22:09:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri senza mutandine]]></category>
		<category><![CDATA[Diario]]></category>
		<category><![CDATA[fantasie erotiche]]></category>
		<category><![CDATA[naturismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=4422</guid>
		<description><![CDATA[Nudi. Multiformi. Se ne stavano sparpagliati sulla spiaggia, in piena luce. Nessuno cercava di coprirsi, né di chinarsi con più pudore. Più esattamente, non erano nudi, ma vestiti della propria pelle. Semplicemente corpi. Eretti, fieri. Tutti pressapoco simili e differenti per qualche piccolo dettaglio. L&#8217;acconciatura, la tonalità e la trama della pelle. Qualche donna aveva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nudi. Multiformi.</p>
<p>Se ne stavano sparpagliati sulla spiaggia, in piena luce. Nessuno cercava di coprirsi, né di chinarsi con più pudore. Più esattamente, non erano nudi, ma vestiti della propria pelle. Semplicemente corpi. Eretti, fieri. Tutti pressapoco simili e differenti per qualche piccolo dettaglio. L&#8217;acconciatura, la tonalità e la trama della pelle. Qualche donna aveva labbra più pronunciate di altre, il monte di venere più carnoso. Qualcuna mostrava una peluria fitta, qualcun&#8217;altra &#8211; me compresa &#8211; aveva preferito lasciare quella parte di pelle completamente spoglia. Tenera, priva di difese. Un po&#8217; infantile nella sua innocenza, come se sperasse &#8211; e sapesse per certo &#8211; che anche così non le sarebbe successo nulla di male. C&#8217;erano bambini, anziani. Ragazzi anche, ma erano in pochi quelli che si scoprivano del tutto e che si muovevano con noncuranza, forse spaventati da quelle forme che cambiavano così in fretta. Gli uomini poi, non gareggiavano in dimensioni. Passeggiavano. Prendevano il sole. Giocavano con le racchette. Come tutti gli altri. Tutti uguali, tutti diversi. Tutti naturalmente sé stessi.</p>
<p>Io stavo in riva al mare, guardando i tatuaggi che a poco a poco cercavano di confondersi con la pelle sempre più scura. Di tanto in tanto facevo il bagno per rinfrescarmi in quell&#8217;acqua &#8211; così verde-azzurra, così pura &#8211; sentendo che quella libertà senza ostacoli che sentivo tra le gambe e su tutto il corpo era ogni volta una piccola resurrezione. Una presa di contatto &#8211; attraverso il fresco e il calore &#8211; con quel nocciolo e quel midollo che si nascondevano per la maggior parte del tempo sotto un abito che non calzava mai alla perfezione. Quando tornavo a riva i capezzoli svettavano come piccole promesse dai seni. Ma finalmente sentivo quello che erano: ghiandole. E cos&#8217;è ero io: istinti, voglie, carne. Che oscillavano quiete, dondolandosi a un respiro. Affondando i denti nella polpa di una pesca contadina, immegendomi in qualche pensiero sul futuro prossimo, perdendomi in qualche fantasia. Qualche volta, eccitata, ho avuto paura che l&#8217;immaginazione potesse lasciare una traccia più scura sull&#8217;asciugamano. Ma in fondo, cosa importava? Era la stessa acqua del mare.</p>
<p>E non c&#8217;era nessuna morbosità nel mio sguardo, così come nel loro. E nessuno si preoccupava del proprio aspetto, nessuno si guardava altrove, che non fossero gli occhi. Magari in solitudine, qualche silenziosa osservazione sfuggiva. Qualche timido confronto, qualche piccola invidia che si scioglieva presto.</p>
<p>Non come in Italia, dove sembrava che nessuno avesse mai visto una donna nuda. Dove dopo che innumervoli erano passati a squadrarci, a fotografarci anche, un tipo si era messo di fronte a me e alle mie amiche a pisciare, di profilo, così che potessimo vederne il getto zampillare un arco sugli scogli della spiaggia. Eravamo tanto stupite che solo dopo &#8211; quando ha iniziato a toccarsi &#8211; gli abbiamo urlato di andarsene. Buttavamo un sasso in mare ogni volta che qualcuno provasse ad avvicinarsi, e io avevo solo voglio di gridare: &#8220;se volete ve la faccio vedere meglio! Anche dentro!&#8221; sicura che li avrei umiliati. Succedeva a luglio.</p>
<p>Ma sembrava lontano, inconsistente. Come il resto. Come la sciocca idea di vestirsi, di cercare di uniformarsi, di aderire e far aderire la pelle a una qualche idea di bello, prendendosi forse gioco della natura, invece di godere di sé stessi e della vita, mostrandosi. Così come si è fatti. Corpi. Esseri umani.</p>
<p>Nudi. Multiformi.</p>
<p>Liberi.</p>
<p>Vivi.<br />
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2011/07/22/annunciazione/' title='Annunciazione'>Annunciazione</a></li>
<li><a href='/2011/09/30/la-disposizione-degli-organi-interni-bollettino-puntato-002/' title='La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002'>La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002</a></li>
<li><a href='/2011/09/30/erosioni-incontri-per-riflettere-sulleros/' title='Erosioni &#8211; incontri per riflettere sull&#8217;eros'>Erosioni &#8211; incontri per riflettere sull&#8217;eros</a></li>
<li><a href='/2011/09/05/justine-ovvero-lenigma-della-virtu/' title='Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù'>Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù</a></li>
<li><a href='/2011/05/23/siamo-tutti-nudi/' title='Siamo tutti nudi'>Siamo tutti nudi</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2011/09/01/corpi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Siamo tutti nudi</title>
		<link>http://sophieboop.com/2011/05/23/siamo-tutti-nudi/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2011/05/23/siamo-tutti-nudi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 May 2011 22:23:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore e altri demoni]]></category>
		<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Feticismi e perversioni]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri senza mutandine]]></category>
		<category><![CDATA[fantasie erotiche]]></category>
		<category><![CDATA[feticismo]]></category>
		<category><![CDATA[gente]]></category>
		<category><![CDATA[perversioni]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=4262</guid>
		<description><![CDATA[Questa verità mi violenta, ogni volta che ci penso. Che non ci pensiamo mai, perché se ci pensassimo probabilmente impazziremmo, ma tutte le persone che incontriamo, le comparse, le sagome che si attaccano alle maniglie della metro, i conoscenti, gli amici intimi, il medico di famiglia, la portinaia, il capo, il capo del mondo, lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa verità mi violenta, ogni volta che ci penso. Che non ci pensiamo mai, perché se ci pensassimo probabilmente impazziremmo, ma tutte le persone che incontriamo, le comparse, le sagome che si attaccano alle maniglie della metro, i conoscenti, gli amici intimi, il medico di famiglia, la portinaia, il capo, il capo del mondo, lo spazzino, il postino, il divo, il portaborse, l&#8217;uomo d&#8217;affari, la donna in carriera, l&#8217;aspirante qualcosa.</p>
<p>Sono tutti nudi. Nudi. In questo preciso istante. Sotto tutti quei vestiti. Ci sono solo corpi. Tessuti. Membrane. Forme. Odori. Escrescenze. Cellule. Anomalie. Molecole. Geni. Interiora. Plasma. Sangue. Carni. Vive. Esseri umani. Ci sono tutte queste cose, sotto i vestiti. Se ne stanno lì, come serpenti addormentati, in attesa di un canto che li possa svegliare.</p>
<p>Siamo tutti nudi. Sempre. Mio Dio. Com&#8217;è possibile che nessuno se ne accorga?<br />
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2011/09/05/justine-ovvero-lenigma-della-virtu/' title='Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù'>Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù</a></li>
<li><a href='/2009/09/11/xxx-dizionario-del-sesso-insolito/' title='XXX &#8211; Dizionario del sesso insolito'>XXX &#8211; Dizionario del sesso insolito</a></li>
<li><a href='/2009/04/21/rivoluzione-a-sessuale/' title='Rivoluzione a-sessuale'>Rivoluzione a-sessuale</a></li>
<li><a href='/2009/01/28/sex-in-adv-34/' title='Sex in ADV # 34'>Sex in ADV # 34</a></li>
<li><a href='/2009/01/09/i-sex-toys-e-il-sentimentalismo-nelluso-dei-vibratori/' title='I sex toys e il sentimentalismo nell&#8217;uso dei vibratori'>I sex toys e il sentimentalismo nell&#8217;uso dei vibratori</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2011/05/23/siamo-tutti-nudi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Due cosette che ho imparato in fatto di sesso</title>
		<link>http://sophieboop.com/2011/05/23/due-cosette-che-ho-imparato-in-fatto-di-sesso/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2011/05/23/due-cosette-che-ho-imparato-in-fatto-di-sesso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 May 2011 21:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri senza mutandine]]></category>
		<category><![CDATA[Erotismo]]></category>
		<category><![CDATA[godere]]></category>
		<category><![CDATA[orgasmo]]></category>
		<category><![CDATA[piacere]]></category>
		<category><![CDATA[scopare]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=4136</guid>
		<description><![CDATA[Farlo. Il più possibile. Le uniche seghe che fanno male sono quelle mentali. (vedi dopo) Due concetti semplici semplici, ma che pare siano compatibili con il genere femminile specie se l&#8217;esemplare non è solamente pensante, ma vagamente paranoide e incline al ricamo cervellotico. Il mio tema preferito? Il piacere, ovvio. Come nasce, si sviluppa, come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Farlo. Il più possibile.</p>
<p>Le uniche seghe che fanno male sono quelle mentali. (vedi dopo)</p></blockquote>
<p>Due concetti semplici semplici, ma che pare siano compatibili con il genere femminile specie se l&#8217;esemplare non è solamente pensante, ma vagamente paranoide e incline al ricamo cervellotico. Il mio tema preferito? Il piacere, ovvio. Come nasce, si sviluppa, come si  manifesta. E perché si manifesta in quello o quell&#8217;altro modo. Giusto  l&#8217;altro giorno ho iniziato a leggere un altro bel librone  sull&#8217;orgasmo  femminile (Il segreto delle donne, Ponte alle grazie), perché mi interessa la varietà della stirpe  umana. Ma &#8211; mi  sono ripromessa prima di leggere l&#8217;introduzione &#8211; non mi  fermerò troppo  a pensare, a sviscerare ulteriormente l&#8217;argomento, a fare confronti tra me e le ricerche, tra me e le 314 testimonianze di orgasmo. Questo perché ne ho letto &#8211; e scritto &#8211; abbastanza di sesso (anche per lavoro), e sono anni che ci penso, che mi scervello, che colleziono tessere di mosaio, cercando di analizzare la questione in ogni sfaccettatura, sia dal punto di vista personale che filosofico/antropologico, se così si può dire. E non sono mai arrivata a una conclusione (come credo i più illustri sessuologi), a una regola o a una matrice universale sul sesso o sul piacere, anche se mi sono fatta delle idee abbastanza precise su come funzionano le cose.</p>
<p>Ad esempio:</p>
<ul>
<li>che al sesso ci si pensa troppo in modo nocivo &#8211; seghe mentali &#8211; e troppo poco in modo positivo &#8211; farsi le seghe con il cervello, ovvero produrre eccitazione con pensieri erotici</li>
<li>che la vita moderna non è per niente adatta al sesso, proprio perché spesso annulla questo spazio erotico mentale, bombardandoci al tempo stesso di messaggi&#8230; pubblicitari: non conta la profondità del messaggio, ma la pressione e la frequenza fatta su chi lo riceve. In altre parole, la maggior parte degli stimoli sessuali con cui veniamo martellati ogni giorno è inconsistente. Una grande anestesia collettiva che ci tiene sotto controllo &#8211; mediamente arrapati, mediamente morti</li>
<li>che sul punto G si sono dette un sacco di stronzate, o per lo meno in un modo scandalistico che ha creato molti problemi a molte donne, parlando di fortunate e meno fortunate, di sessualità di serie A e di serie B. (la mia personalissima opinione è che sia una zona erogena come le altre, e pertanto non a tutte può piacere la sua stimolazione. No???). Altra piccola lezione: mai credere a tutto quello che ci viene detto</li>
<li>che gli esercizi Kegel fanno bene. Davvero</li>
<li>che le dimensioni contano, altrimenti non si chiamerbbero dimensioni: se una misura fosse irrilevante non ci sarebbe bisogno di misurarla per poterla definire</li>
<li>che il sesso è bello perché è vario. E di sicuro sarà sempre diverso</li>
<li>che le nostre possibilità di piacere sono pressoché infinite</li>
<li>che il sesso si muove molto più in profondità ed è molto più potente di quanto si possa pensare</li>
<li>e che godere va bene SEMPRE. Chi se ne fotte se si gode col culo, con la vagina, con il clitoride o con le ascelle.</li>
</ul>
<p>In definitiva, l&#8217;unica risposta sicura che sono riuscita a darmi è che non ci sia UNA risposta definitiva, quindi che sia sostanzialmente inutile perdere tempo prezioso per cercarla (o  scrivere che non esiste? :/ ), invece scopare e godere davvero. La felicità funziona solo in pratica.<br />
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2009/09/25/scopare-meno-per-scopare-meglio/' title='Scopare meno per scopare meglio'>Scopare meno per scopare meglio</a></li>
<li><a href='/2009/09/21/sesso-senza-amore/' title='Sesso senza amore?'>Sesso senza amore?</a></li>
<li><a href='/2009/09/16/orgasmo-vocale-venire-a-parole/' title='L&#8217;orgasmo vocale: venire a parole'>L&#8217;orgasmo vocale: venire a parole</a></li>
<li><a href='/2009/08/20/il-ciclo-dellamore-2/' title='Il ciclo dell&#8217;amore #2'>Il ciclo dell&#8217;amore #2</a></li>
<li><a href='/2009/07/06/mini-guida-al-sesso-anale/' title='Mini-guida al sesso anale'>Mini-guida al sesso anale</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2011/05/23/due-cosette-che-ho-imparato-in-fatto-di-sesso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non ci sono più le Puttane di una volta</title>
		<link>http://sophieboop.com/2011/05/09/non-ci-sono-piu-le-puttane-di-una-volta/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2011/05/09/non-ci-sono-piu-le-puttane-di-una-volta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 09 May 2011 22:39:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri senza mutandine]]></category>
		<category><![CDATA[escort]]></category>
		<category><![CDATA[le iene]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[puttane]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[Tenera Valse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=4292</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;altra sera guardavo Le iene. C&#8217;era un servizio sulle belle ragazze da discoteca, tutte minigonna e sogni umanitari/universitari, che si prostituiscono per sport. Perché tanto lo farei lo stesso &#8211; scopare &#8211; quindi tanto vale farmi pagare. E bene, anche. Così almeno si salta la parte noiosa &#8211; il corteggiamento - e io mi guadagno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;altra sera guardavo <em>Le iene</em>. C&#8217;era un servizio sulle belle ragazze da discoteca, tutte minigonna e sogni umanitari/universitari, che si prostituiscono per sport. <em>Perché tanto lo farei lo stesso</em> &#8211; scopare &#8211; <em>quindi tanto vale farmi pagare</em>. E bene, anche. <em>Così almeno si salta la parte noiosa</em> &#8211; il corteggiamento -<em> e io mi guadagno i soldi che non prenderei mai a fare la precaria 40 ore la settimana</em> (tiè!)<em>. Per un pompino malfatto ne prendo 350</em>. In altre parole, agli uomini &#8211; e sembra che ce ne siano tanti in giro &#8211; queste belle ragazze offrono il brivido di essersi portati a letto una strafiga, senza il rischio di sentirsi dire di no, e senza sprecare denaro per le cene o le energie per tenere a cuccia il pisello durante la suddetta cena. <strong>Basta una breve contrattazione, poi una bella amnesia per non pensare al fatto che quella lì la stai pagando, per starci, o che quello lì te lo stai scopando, perché ti paga. E va tutto bene.</strong></p>
<p>Non so perché, ma tutto questo mi schifa e mi rattrista un po&#8217;. Il primo motivo è sociale: forse che dobbiamo scegliere tra essere prostitute e precarie? Forse che chi fa la prostituta faccia più strada della precaria, e con meno fatica, meno malox e mal di schiena?<span id="more-4292"></span></p>
<p>Il secondo è romantico: perché cazzo, flirtare, corteggiare e lasciarsi corteggiare non è meno divertente di scopare. E perché cazzo, la sincerità vale più di una banconota da 500: se vuoi solo scopare, basta dirlo, no? Che bisogno c&#8217;è di dovermi convincere &#8211; corrompere &#8211; con i soldi? Dev&#8217;essere questa l&#8217;arte amatoria italiana, dove anche il sesso è tangente. Neanche una brutta scopata può essere fine a sé stessa.</p>
<p>Il terzo motivo, infine, è di principio: perché questo moderno meretricio, non ha nulla a che fare con l&#8217;essere puttane, nel senso poetico e positivo del termine. La puttana prende soldi per la sua prestazione &#8211; fisica ma anche &#8220;affettiva&#8221;, per le sue competenze e disponibilità nel praticare del sesso &#8211; ma ciò che fa, non va oltre il sesso. Vendere sesso non è un modo per comprare qualcosa d&#8217;altro. Non è una scorciatoia, non è un baratto, ma un servizio. Pago per quello che mi viene offerto. Sai cosa dai, sai cosa prendi. Ma in questi casi di smercio di figa sottobanco c&#8217;è qualcosa di più,di diverso, che striscia in sottofondo.</p>
<p><strong>I soldi. Il potere. </strong></p>
<p>Lui: io non ti pago perché <em>devo</em> pagarti, ti pago perché <em>posso</em> farlo, perché se posso comprarti, vuol dire che sono più forte di te, che sono un <em>figo</em>. Viceversa, la ragazza: mi faccio pagare anche se scoperei lo stesso perché quei soldi dimostrano che li valgo, che ho il potere di farti scucire somme irragionevoli per qualche ora di sudori e secrezioni, che sono una <em>figa</em>. Sembra una guerra alla sopravvivenza, dove nel tentativo di dimostrare di essere<em> il più forte</em>,  emerge il peggio di ciascuno.</p>
<p>In altre parole, ci si vende entrambi per ricomprare la propria autostima maggiorata con gli interessi. Niente di male, è solo un monopoli per adulti, vero?</p>
<p>Già. Ma la cosa che mi irrita è che queste ragazze fanno le prostitute occasionali, quando gli fa comodo, quando gli va. Lo fanno a sfregio, quasi senza pensarci. E magari non sono neanche brave, a scopare (le puttane ne fanno un mestiere, <em>devono</em> essere brave). Perché darla a pagamento non significa saperla dare. Perché aver il culo sodo non vuol dire saperlo muovere, e via dicendo.</p>
<p>E anche se quella di farsi pagare per motivi irragionevoli sia davvero un&#8217;arte dell&#8217;assurdo da lodare (qualcuno potrebbe farsi pagare anche perché va a cagare), questo affitto del corpo non ha niente a che fare con l&#8217;arte dell&#8217;essere Puttana. Con la P maiuscola. Perché non c&#8217;è nessuno scambio umano, nessuna abilità, nessuna com-passione. Non c&#8217;è conforto. Solo commercio.</p>
<p><strong>Bellezze e banconote destinate a sfiorire. Inutili.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>ps: recentemente ho letto e ascoltato diverse interviste a Tenera Valse, autrice di &#8220;Portami tante rose&#8221;. Ecco, lei mi è sembrata una con la testa, una testa profonda.<br />
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2011/09/05/justine-ovvero-lenigma-della-virtu/' title='Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù'>Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù</a></li>
<li><a href='/2011/07/22/annunciazione/' title='Annunciazione'>Annunciazione</a></li>
<li><a href='/2009/09/11/xxx-dizionario-del-sesso-insolito/' title='XXX &#8211; Dizionario del sesso insolito'>XXX &#8211; Dizionario del sesso insolito</a></li>
<li><a href='/2008/10/18/amore-a-pagamento-bocca-di-rosa/' title='La chiamavano Bocca di Rosa'>La chiamavano Bocca di Rosa</a></li>
<li><a href='/2011/09/30/la-disposizione-degli-organi-interni-bollettino-puntato-002/' title='La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002'>La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2011/05/09/non-ci-sono-piu-le-puttane-di-una-volta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;insegnamento della Love Doll</title>
		<link>http://sophieboop.com/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 13:20:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Cul-tura]]></category>
		<category><![CDATA[Feticismi e perversioni]]></category>
		<category><![CDATA[arte erotica]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Erotismo]]></category>
		<category><![CDATA[fantasie erotiche]]></category>
		<category><![CDATA[love doll]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=4182</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sono andata da Angelique DeVil a conoscere Elina, una procace Love Doll prodotta &#8211; anzi, realizzata artigianalmente &#8211; da DollStory. L&#8217;ho trovata meravigliosa e allo stesso tempo inquietante, sensualmente accomodata su una sedia di classe, abbigliata in stile boudoir. Con la bocca socchiusa, quasi a voler lasciar fuggire un sospiro, una mezza parola. Da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4191" class="wp-caption alignleft" style="width: 280px"><a href="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0011.jpg"><img class="size-full wp-image-4191" title="DSCN0011" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0011.jpg" alt="Love Doll Dolls Story" width="270" height="360" /></a><p class="wp-caption-text">Elina in uno dei suoi 2 profli migliori</p></div>
<p>Ieri sono andata da <a title="angelique devil" href="http://www.angeliquedevil.com/" target="_blank">Angelique DeVil</a> a conoscere <strong>Elina</strong>, una procace <strong><em>Love Doll</em></strong> prodotta &#8211; anzi, realizzata artigianalmente &#8211; da <a title="love doll" href="http://www.dollstory.eu/dollstory.aspx?lang=IT" target="_blank">DollStory</a>.</p>
<p>L&#8217;ho trovata<strong> meravigliosa e allo stesso tempo inquietante</strong>, sensualmente accomodata su una sedia di classe, abbigliata in stile boudoir. Con la bocca socchiusa, quasi a voler lasciar fuggire un sospiro, una mezza parola.</p>
<p>Da lontano sembrava una donna vera, in carne ed ossa, a parte il fatto che non sbatteva le palpebre. Solo avvicinandomi ho potuto capire quello che è: 27 kg di silicone plasmato con maestria per ricalcare fedelmente le fantasie erotiche e l&#8217;immaginario collettivo della bellezze e della femminilità. In lei, il demiurgo &#8211; anzi, i demiurgi, due artisti visionari giapponesi, Atsumi e Okawa &#8211; non ha lasciato nulla al caso.</p>
<p>La pelle, le ciglia, le unghie, la carne artificiale&#8230; Non ho resistito, ho allungato una mano e l&#8217;ho toccata. La consistenza delle cosce è soda, stagna, molto diversa da quella morbida &#8211; da affondarci le dita e strizzare &#8211; del seno, dei capezzoli ruvidi, o da quella flessuosa delle dita. Il mio sguardo si sofferma sul collo del piede, perfettamente arcuato. Mi spiegano che Elina è dotata di uno scheletro interno completamente articolabile &#8211; e subito penso a bizzare posizioni del Kamasutra <span id="more-4182"></span>che potrebbe assumere senza il minimo problema, e a come io giocavo con la mia Barbie snodabile, da ragazzina, facendole assumere pose pornografiche &#8211; e io soppeso con lo sguardo la sua postura estremamente naturale. Mi spiegano anche che ogni Love Doll è realizzata secondo i desideri del cliente &#8211; dal colore della pelle alla taglia di reggiseno &#8211; e che ad esempio Elina è dotata di una vagina da esposizione &#8211; anatomicamente perfetta, eccetto per il fatto che manca il buco &#8211; e una da amare a tutti gli effetti. Elina può anche essere truccata e struccata a piacere, può cambiare vestiti e acconciatura. Una creatura che aspetta solo di ricevere un soffio di vita, una marionetta sexy che aspetta l&#8217;incantesimo che la renderà una donna vera. Per ora si accontenta di fare compagnia a qualche uomo, disponibile ad essere ciò che vorrà (spesso in Giappone) o a prendere parte a qualche esposizione artistica (soprattutto in Europa), in qualità di musa o di pezzo da museo. In questo caso, mi dico, anche le Love Doll fanno carriera, si evolvono intellettualmente, passando dall&#8217;essere oggetti di piacere a oggetti di culto del design (non a caso è esposta in occasione del Fuorisalone 2011).</p>
<p>Saluto Elina, che mi guarda impassibile, un po&#8217; svampita. D&#8217;altra parte &#8211; sogghigno &#8211; ci manca solo che una così bella sia anche intelligente.</p>
<p>A questo punto, i pensieri iniziano a perseguitarmi, come se mi fossi dimenticata qualcosa, come se in quella bambola ci fosse qualcosa che non sono riuscita a cogliere. Quella sua immobilità tridimensionale non mi abbandona, diventa quasi un sogno, in cui qualcosa che dovrebbe essere vivo non lo è, in cui Elina non è solo una bambola, ma un simbolo. Un oracolo criptico che cerca di tramandare il suo segreto, il suo insegnamento.</p>
<p>Ricordo di aver provato un pizzico d&#8217;invidia, guardandola. Lei è perfetta, compiuta, eterna. Non invecchia, sarà per sempre bella, senza stancarsi a rincorrere uno stereotipo di bellezza irraggiungibile. Resta lì, <em>lei è già lì</em>, come un totem della femminilità. Mi chiedo se un uomo potrebbe mai preferirla a una donna vera. E mi rispondo che in certi casi sì, forse un uomo preferirebbe  una bambola senza cervello né cuore piuttosto che un modello di femmina insoddisfatta e lamentosa, frustrata e aggressiva. Mi chiedo anche cos&#8217;ha una donna, <em>davvero</em>, più di lei. La risposta è ovvia: una bambola non potrà mai sostituire una donna perché un essere umano ha cuore e cervello, pensieri ed emozioni, e ha in sé la meraviglia del mutamento, della trasformazione, dell&#8217;unicità dettata solo dall&#8217;imperfezione, una ricetta che per ognuno è diversa e che rende ognuno perfetto, compiuto in sé stesso come essere umano. Ed è disarmante il modo in cui le donne &#8211; ma anche gli uomini &#8211; tendono a buttare il proprio valore aggiunto, quello che ci rende molto più che bambole &#8211; la propria vita, la propria felicità &#8211; nel cesso.</p>
<p>Ecco quello che per me è il messaggio di Elina, <strong><em>l&#8217;insegnamento della Love Doll</em></strong>.</p>
<p>Lei, nei suoi 27 kg di silicone e perfezione, rappresenta quel solido stereotipo di erotismo, bellezza e femminilità a cui le donne cercano disperatamente di adeguarsi, di assomigliare, pensando che diventare quell&#8217;idea le renderà uniche, desiderabili, felici. Ma nel tentativo di raggiungere quell&#8217;ideale, di corrispondere al castello di aspettative e luoghi comuni che ci siamo costruite, combattendo contro noi stesse, contro il mutamento (dicesi anche: cercare di non invecchiare) e l&#8217;unicità della nostra imperfezione, cercando di cambiare quella o quell&#8217;altra cosa, cercando di eliminare tutti i nostri <em>difetti di fabbrica</em>, ci rendiamo ogni giorno un po&#8217; più bambole, un po&#8217; più tutte uguali, sostituibili. E un po&#8217; meno uniche. Un po&#8217; meno desiderabili. Un po&#8217; meno felici.</p>
<p>Perché sappiamo benissimo che la perfezione è un ideale contro natura.</p>
<p>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0008-2/' title='DSCN0008'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0008-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="DSCN0008" title="DSCN0008" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0009-2/' title='DSCN0009'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0009-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0009" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0010-2/' title='DSCN0010'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0010-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0010" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0011-2/' title='DSCN0011'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0011-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0011" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0012-2/' title='DSCN0012'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0012-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0012" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0013-2/' title='DSCN0013'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0013-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0013" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0014-2/' title='DSCN0014'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0014-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0014" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0015-2/' title='DSCN0015'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0015-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0015" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0016/' title='DSCN0016'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0016-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0016" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0017-2/' title='DSCN0017'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0017-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0017" /></a>
<a href='/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/dscn0018/' title='DSCN0018'><img width="150" height="150" src="/wp-content/uploads/2011/04/DSCN0018-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Love Doll Dolls Story" title="DSCN0018" /></a>
<br />
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2009/09/25/scopare-meno-per-scopare-meglio/' title='Scopare meno per scopare meglio'>Scopare meno per scopare meglio</a></li>
<li><a href='/2011/09/30/la-disposizione-degli-organi-interni-bollettino-puntato-002/' title='La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002'>La disposizione degli organi interni #bollettino puntato 002</a></li>
<li><a href='/2011/09/30/erosioni-incontri-per-riflettere-sulleros/' title='Erosioni &#8211; incontri per riflettere sull&#8217;eros'>Erosioni &#8211; incontri per riflettere sull&#8217;eros</a></li>
<li><a href='/2011/09/05/justine-ovvero-lenigma-della-virtu/' title='Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù'>Justine, ovvero l&#8217;enigma della virtù</a></li>
<li><a href='/2011/07/22/annunciazione/' title='Annunciazione'>Annunciazione</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2011/04/13/linsegnamento-della-love-doll/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pensieri per non venire</title>
		<link>http://sophieboop.com/2011/04/06/pensieri-per-non-venire/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2011/04/06/pensieri-per-non-venire/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2011 10:49:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri senza mutandine]]></category>
		<category><![CDATA[Fetish]]></category>
		<category><![CDATA[godere]]></category>
		<category><![CDATA[orgasmo]]></category>
		<category><![CDATA[perversioni]]></category>
		<category><![CDATA[piacere]]></category>
		<category><![CDATA[scopare]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>
		<category><![CDATA[venire]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=4153</guid>
		<description><![CDATA[Stando ai beneamati stereotipi, le donne non hanno bisogno di pensare a qualcosa di seccante per ritardare l&#8217;orgasmo: 1) perché l&#8217;orgasmo non è sempre puntuale come un orologio svizzero, e quando arriva arriva, se no ciccia e 2) perché si dice che lo facciano automaticamente, pensando alla lista della spesa, a quell&#8217;angolo così impolverato, maledizione!, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stando ai beneamati stereotipi, le donne non hanno bisogno di <strong>pensare a qualcosa</strong> di <strong><em>seccante </em></strong>per <strong>ritardare l&#8217;orgasmo</strong>: 1) perché l&#8217;orgasmo non è sempre puntuale come un orologio svizzero, e quando arriva arriva, se no ciccia e 2) perché si dice che lo facciano automaticamente, pensando alla lista della spesa, a quell&#8217;angolo così impolverato, maledizione!, a quel paio di scarpe.. ma quanto costavano? Semmai, le donne hanno bisogno di pensare a qualcosa per far arrivare l&#8217;orgasmo, immaginando di scopare con qualcun altro, di scopare con un&#8217;altra, di scopare con molti altri contemporaneamente. Fatti loro. Personalmente, preferisco concentrarmi sul momento e le sensazioni, sussurrare cose oscene come &#8220;mi fai sentire davvero la tua troia&#8221;, ma questa è un&#8217;altra storia.</p>
<p>Gli uomini invece di <strong>pensare a qualcosa di disgustoso e assolutamente smosciante per non venire</strong> ne hanno spesso bisogno (anche se mi dispiace per i piselli, che avrebbero tanta voglia di esprimersi!).</p>
<p>Se fossi un uomo &#8211; <em>Soffocare </em>del mio amato Palahniuck docet &#8211; per non venire io penserei a:</p>
<ul>
<li>i peli sul mento della zia Gianna</li>
<li>pestare una cacca con le scarpe nuove</li>
<li>quella sera che ho fatto indigestione di canditi e poi ho vomitato</li>
<li>il pisello morto e amputato di Rasputin in un barattolo sotto formalina</li>
<li>l&#8217;esame di maturità</li>
<li>gli integrali e le derivate</li>
<li>la vagina dentata</li>
<li>le unghie lunghe</li>
<li>la Regina Vittoria in versione playgirl</li>
<li>un brufolo in festa</li>
<li>la faccia del suocero che ti guarda come il Grande Fratello di Orwell</li>
</ul>
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2008/11/19/topa-squirt/' title='Se la topa fa &quot;squirt squirt&quot;&#8230;'>Se la topa fa &quot;squirt squirt&quot;&#8230;</a></li>
<li><a href='/2011/05/23/due-cosette-che-ho-imparato-in-fatto-di-sesso/' title='Due cosette che ho imparato in fatto di sesso'>Due cosette che ho imparato in fatto di sesso</a></li>
<li><a href='/2009/10/12/anal-isi-di-un-orgasmo/' title='Anal-isi di un orgasmo'>Anal-isi di un orgasmo</a></li>
<li><a href='/2009/09/25/scopare-meno-per-scopare-meglio/' title='Scopare meno per scopare meglio'>Scopare meno per scopare meglio</a></li>
<li><a href='/2009/09/21/sesso-senza-amore/' title='Sesso senza amore?'>Sesso senza amore?</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2011/04/06/pensieri-per-non-venire/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Poor, poor Valentine</title>
		<link>http://sophieboop.com/2011/02/15/poor-poor-valentine/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2011/02/15/poor-poor-valentine/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 22:37:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore e altri demoni]]></category>
		<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri senza mutandine]]></category>
		<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[fare l'amore]]></category>
		<category><![CDATA[godere]]></category>
		<category><![CDATA[innamorati]]></category>
		<category><![CDATA[san valentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=4064</guid>
		<description><![CDATA[Lo ammetto: sono una romantica cronica. Nonostante il glucosio che abbonda nelle mie vene però, non ho mai tenuto di gran conto San Valentino: un po&#8217; perché sono stata per un bel po&#8217; di anni sola &#8211; da ragazzina mi facevo addirittura dei fantastici auto-regali, tipo: un gigantesco cuore gonfiabile affollato di osceni Cupido -, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo ammetto:<strong> sono una romantica cronica</strong>. Nonostante il glucosio che abbonda nelle mie vene però, non ho mai tenuto di gran conto <strong>San Valentino</strong>: un po&#8217; perché sono stata per un bel po&#8217; di anni sola &#8211; da ragazzina mi facevo addirittura dei <em>fantastici</em> auto-regali, tipo: un gigantesco cuore gonfiabile affollato di osceni Cupido -, un po&#8217; perché le cose mmm &#8220;commerciali&#8221; non fanno troppo per me. Il colpo di grazia poi, arrivava dalla fatidica e fatale frase &#8220;dovrebbe essere San Valentino tutti i giorni&#8221;. Ecco.</p>
<p>Fatto sta, che se avessi potuto, fino a 3 anni fa, il caro San Valentino l&#8217;avrei crocifisso con un&#8217;intera scatola di puntine. Anzi, ci avrei giocato a freccette. Il bonus, ovviamente, arrivava quando la punta aguzza della freccetta smangiucchiata trafiggeva il cuore, extra bonus per il pisello.</p>
<p>Oggi però &#8211; ah, la maturità, gli anni, i primi capelli bianchi &#8211; ho decisamente cambiato idea. <span id="more-4064"></span>Il che non vuol dire che io celebri San Valentino in pompa magna &#8211; ehm, anzi, sì: la pompa di San Valentino è un diritto sacrosanto di ogni fidanzato/marito/convivente &#8211; ingaggiando un quartetto d&#8217;archi &#8211; più la tromba, ovvio &#8211; o disegnando cuori sulla facciata del condominio. Ho semplicemente rivalutato la cosa, partendo dal significato letterale di &#8220;festa degli innamorati&#8221;: il che vuol dire che il giorno di San Valentino dovrebbe essere un&#8217;occasione felice &#8211; festa &#8211; per celebrare l&#8217;amore, o l&#8217;essere innamorati. Di chi o di cosa, non è specificato.</p>
<p>Ad esempio, chiunque potrebbe &#8211; e dovrebbe &#8211; essere innamorato di sé stesso, volersi bene, amarsi, no? Uno/a potrebbe passare la giornata di San Valentino ad auto-amarsi, in tutte le forme che più lo/a aggradano. Il 14 febbraio è un o uno dei giorni in cui celebrare l&#8217;amore, e l&#8217;amore per la vita. Ed ecco che San Valentino non è più una festa che ghettizza i single o che li vuole escludere, anche perché l&#8217;amore è un&#8217;energia inclusiva, non esclusiva. &#8220;Bene&#8221;, dirà qualcuno, &#8220;ma è ancora una trashissima festa commerciale!&#8221;. E allora? Machissenefrega! <strong>GODETE</strong>!</p>
<p>Godetevi la giornata, scopate, masturbatevi, sorridete, e soprattutto, desiderate. Fate progetti, pensate alla felicità invece di inacidirvi! Rilanciate la vostra vita di coppia, innamoratevi della vita, del vostro partner, di voi stessi e festeggiate l&#8217;amore &#8211; in qualsiasi forma &#8211; almeno una volta al mese. È qualcosa di speciale e unico, noi siamo qualcosa di speciale e unico. Ce lo meritiamo. E il povero San Valentino, per una volta, smetterebbe di rigirarsi nella tomba, sapendo che a qualcosa è servito.</p>
<p>PS: ieri sera, eravamo i più puccettosi ed erotici del ristorante<br />
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2010/12/07/espugnare-memorie/' title='Espugnare memorie'>Espugnare memorie</a></li>
<li><a href='/2009/06/22/riesco-solo-a-ricodare/' title='Riesco solo a ricordare'>Riesco solo a ricordare</a></li>
<li><a href='/2010/09/13/2/' title='2'>2</a></li>
<li><a href='/2009/09/25/scopare-meno-per-scopare-meglio/' title='Scopare meno per scopare meglio'>Scopare meno per scopare meglio</a></li>
<li><a href='/2009/09/21/sesso-senza-amore/' title='Sesso senza amore?'>Sesso senza amore?</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2011/02/15/poor-poor-valentine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sesso è amore</title>
		<link>http://sophieboop.com/2010/12/10/sesso-e-amore/</link>
		<comments>http://sophieboop.com/2010/12/10/sesso-e-amore/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Dec 2010 00:19:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sophieboop</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amore e altri demoni]]></category>
		<category><![CDATA[Carne e cervello]]></category>
		<category><![CDATA[Amore]]></category>
		<category><![CDATA[eros]]></category>
		<category><![CDATA[Erotismo]]></category>
		<category><![CDATA[piacere]]></category>
		<category><![CDATA[Sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Sessualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://sophieboop.com/?p=3691</guid>
		<description><![CDATA[Una domanda: perché il sesso viene vissuto sempre più come qualcosa senza sentimento (né divertimento) e l&#8217;amore come qualcosa senza sesso (forse ancora meno divertente), quando è Eros e Amore sono due nomi, parole, suoni, per indicare la stessa cosa? Forse dovremmo tornare al circolo degli Scipioni, quando il dio ellenico incontrò quello romano, quando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una domanda: perché il sesso viene vissuto sempre più come qualcosa senza sentimento (né divertimento) e l&#8217;amore come qualcosa senza sesso (forse ancora meno divertente), quando è <strong>Eros e Amore sono due nomi, parole, suoni, per indicare la stessa <em>cosa</em>?</strong></p>
<p>Forse dovremmo tornare al circolo degli Scipioni, quando il dio ellenico incontrò quello romano, quando di questa divinità viscerale ognuno faceva qual che voleva &#8211; almeno, così ricordo. Quando Eros e Cupido erano l&#8217;amore sessuale e primordiale e si faceva l&#8217;amore con ingordigia e gusto, il clima era propizio. Poi Cupido è diventato Amore, poi c&#8217;è stato San Valentino e poi, più, niente. Solo riti pagani infrattati nel fondo dei boschi, e roghi e astinenze e vecchi barbuti o ingioiellati, vibratori per curare l&#8217;isteria, invece del mal di cuore. Poi, più niente. Niente.</p>
<p>Sarà meglio iniziare subito a pulire l&#8217;altare e le statue, scopandoci sopra, scopandoci addosso.<br />
<h3 class='related_post_title'>Altri pensieri:</h3>
<ul class='related_post'>
<li><a href='/2009/09/25/scopare-meno-per-scopare-meglio/' title='Scopare meno per scopare meglio'>Scopare meno per scopare meglio</a></li>
<li><a href='/2009/09/21/sesso-senza-amore/' title='Sesso senza amore?'>Sesso senza amore?</a></li>
<li><a href='/2009/09/16/orgasmo-vocale-venire-a-parole/' title='L&#8217;orgasmo vocale: venire a parole'>L&#8217;orgasmo vocale: venire a parole</a></li>
<li><a href='/2009/01/09/i-sex-toys-e-il-sentimentalismo-nelluso-dei-vibratori/' title='I sex toys e il sentimentalismo nell&#8217;uso dei vibratori'>I sex toys e il sentimentalismo nell&#8217;uso dei vibratori</a></li>
<li><a href='/2011/07/22/annunciazione/' title='Annunciazione'>Annunciazione</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://sophieboop.com/2010/12/10/sesso-e-amore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
