Lirica
28 gennaio 2012
In ogni gorgheggio
una pugnalata e un orgasmo
uno zampillo
che spruzza a fontana
a ogni movimento
inarrestabile
l’abbandono in un abbraccio
lento e pesante
la caduta di una lacrima
dall’Olimpo
il piegarsi del viso
che avvizzice nell’ombra
macchiato di sangue
affiora
disegna una linea
esonda
scivola
ruba le vene alla pelle
traballa sulla punta di un dito
scorre nella fuga
delle piastrelle bianche
2 commenti
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Mi lascia in sospeso…un piacere inappagato, perfetto.
wow, grazie
So*