3 cose che odio dei porno

2009 settembre 23

cileccaguardavo il soffittosto per venireorgasmoorgasmo multiplo definitivo Ti è piaciuto?
via | Fleshboat

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Il porno mi è sempre piaciuto abbastanza.

Diciamo che fino a poco tempo fa ne ero una ghiotta consumatrice, nel buio della mia cameretta. E non stavo lì a cercare cellulite sulle chiappe delle pornostar o misurazioni per statistiche antropologiche: me le gustavo proprio, quelle facili scopate bidimensionali. Ogni tanto prendevo anche qualche lezione di stile, mentre mi autoerotizzavo.

Ma come mi piace e mi eccita un bel porno sporco, ci sono anche piccole cose, dettagli, che mi fanno proprio venire la pelle d’oca sul clitoride da quanto sono brutte. Ad esempio, queste 3:

  1. il doppiaggio scadente e palesemente artefatto. Voglio la presa diretta. E voglio che sia vero, o quantomeno verosimile. Se poi è anche fuori sincrono, mi si secca proprio.
  2. il sottofondo musicale anni ‘90 fatto con la tastiera e l’effetto eco. Mi dico, ma che cazzo c’entra? Se guardo un porno voglio un porno, non la versione porno-edulcorata di Titanic!
  3. la voce narrante: allora, se guardo un porno – eccome se lo guardo, il porno è tutto un guardare – di un’artefatta voce suadente che dice porcate psedo-erotiche non me ne può fregare di meno. Anzi, mi disturba proprio.

Ops. Stavo per dimenticarmi. C’è anche la numero 4: le scene di transizione, quelle tra una scopata e l’altra, in cui spesso ad aggravare la situazione ci sono anche i sottofondi musicali e le voci narranti di cui sopra. Sono inutili come il deodorante al ciclamino in una stalla. Se guardo un porno voglio vedere un porno, non la scena di transizione.

E poi i film porno vecchio stile sono decisamente troppo lunghi. Se sono concentrata riesco a guardarli davvero per massimo uno o due orgasmi. Dopo, anche le scopate mi sembrano vuote e inutili scene di transizione. Meglio uno spezzone amateur di pochi minuti, una sveltina e via.

Per la serie: old porno 0, porno 2.0 1

Altri pensieri:

  1. settembre 23, 2009

    Meglio i porno con la trama!! insuperabili storie senza senso, che non portano mai a nulla.. gli adoro!!

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  2. settembre 23, 2009

    Sì, sono divertentissimi… un po’ come gli horror B-movie che non spaventano ;)
    So*

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  3. The Great H permalink
    settembre 23, 2009

    Ciao a tutti,
    Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
    Posso essere d’accordo sul fatto che il doppiaggio deve essere fatto bene… ma la musica!!!!
    TEURi-TE-TE-TEURi…. DAI RAGAZZI! SU BEL DURR!!!
    La voce suadente poi è il massimo!!! Anzi, vi dirò di più, più la voci fuori campo dice cose senza senso e più mi diverto!!!
    I film porno sono film per ridere anche, e la voce fuori campo fa morire dalle risate.
    Sinceramente spero che nessun maschietto sia in disaccordo con me, o almeno, nessun maschio NORMO-dotato.
    BACI E ABBRACCI E W I PORNO (Soprattutto quelli anni 80/90 dove la mettete la mitica GINGER LYNN???????)
    TEUri-TE-TE-TEURi…. PAPPARA-PARABA’ ecc. ecc.
    H.

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  4. settembre 24, 2009

    La voce narrante fuori campo è una necessità. Per potere scrivere sulla confezione “In italiano!”. E’ il peggior tipo di doppiaggio che esista. Basta cercare sulle reti P2P per trovare lo stesso film in lingua originale e in italiano con la voce narrante.

    Di solito viene usata per film fatti ad episodi che non sono connessi tra di loro, in cui in ogni episodio dovrebbe esistere una pseudo-trama. Drammaticamente ammoscianti.

    Ci sono poi i film in cui la trama non esiste assolutamente, tutti nudi dall’inizio alla fine, in una continua esibizione ginnica. Vanno avanti a fare patapim e patapam dall’inizio alla fine, con qualche pausa giusto per l’orgasmo del protagonista. Sinceramente li trovo noiosi come una canzone degli Inti-illimani.

    Il doppiaggio scadente mi fa ridere. Mi viene da pensare a cosa stia facendo quello (o quella) che hanno doppiato quel film. Di solito è proprio dalle voci che si capisce che stanno pensando alla lista della spesa, o che mentre stanno doppiando il film stanno leggendo una rivista tipo “gente motori” o “novella 2000″.

    Anche sulla trama si potrebbe dire qualcosa. La trama di un film porno è un poco come avere la scusante per dire “si, è un porno… ma ha la trama, non è solo gente che scopa”. Capirai…
    Più la trama è complessa, più ci si trova a dire “ok, ma qui scopano o no?”. Se poi si guardano tre o quattro film dello stesso regista ci si accorge che la trama cambia ma poi tutto il resto è fatto con lo stampino. Senza nessuna variante o fantasia, stesse inquadrature, stesso uso delle luci, stesse scene. Basta vedere un minuto del film per capire chi sia il regista. Tanto vale fare un film di patapim e patapum.

    I film vecchi, anni 70/80 hanno un’altra caratteristica: la lunghezza del pelo.
    Nei film attuali le attrici hanno un pube totalmente depilato, quelli anni 70 hanno delle pellicce pubiche considerevoli. Man mano che passa il tempo, il pelo si accorcia.

    O forse si sarà consumato…

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  5. settembre 24, 2009

    @The great H.: appunto! ok, possono anche far ridere, sono divertenti (ogni tanto quando il doppiaggio è fatto male mi diverto a rifarlo “live”), ma se uno non vuole ridere ma eccitarsi… diciamo che questi dettagli tendono molto ad ammosciare, almeno per quel che mi riguarda. Diciamo che solo più adatti come intermezzo tra una scopata e l’altra in una camera di motel.
    @Onlyforyou: ho sufficiente esperienza da pornografa per confermare la tua “fenomenologia del carnazzo”. Comunque, io pensavo che il doppiaggio scadente non fosse tanto colpa dei doppiatori ma di chi si occupa del montaggio… ;)
    So*

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  6. enso permalink
    settembre 25, 2009

    Assolutamente deve esserci una trama! Una sorta di pulce nell’orecchio che il film ti mette fin da subito, facendo nascere una suspance che cresce gradualmente fino alla scena di sesso.
    Tanto per fare un esempio trovo molto più stimolanti alcuni film di Brass, che non sono nemmeno particolarmente hard, piuttosto che quei pornazzi senza trama dove si vedono gambe spalancate alla prima scena.

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  7. settembre 25, 2009

    Ma quelli sono film erotici! Anzi, credo che la differenza tra pornografia ed erotismo sia proprio questa, la pulce nell’orecchio di cui parli tu: l’erotismo ruota attorno all’eccitazione, il porno all’eiaculazione. ;)
    So*

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  8. Lampo permalink
    settembre 26, 2009

    I film porno con trama sono di gran lunga migliori dei Gonzo movies.
    Anzi, più trama c’è, e migliore è il film.
    E poi, secondo Eco (Diario minimo), è proprio la durata di questi “momenti morti” a stabilire quando un film è porno!

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  9. settembre 27, 2009

    Eh, De gustibus non disputandum est… come dire, o gnuno ha il suoi stile porno preferito… ;)
    Personalmente a me i porno con la trama non piacciono proprio granchè, quando voglio arrivare subito al sodo. Forse soffro di porografia precoce: i momenti morti mi possono anche divertire, ma quando voglio godere, lì, subito, sono solo uno spezzone da skippare.
    Ah. Quelli che odio di più sono le megaproduzioni americane anni ‘90.
    So*

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  10. skipper permalink
    settembre 27, 2009

    Io sono d’accordo con Sophieboop, viva la generazione youporn! Per una risata ti guardi il pornaccio con la trama in compagnia, per il godimento personale in solitaria è meglio uno spezzone senza fronzoli inutili. ^_^

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  11. settembre 27, 2009

    ;)
    So*

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  12. ottobre 3, 2009

    io trovavo i film di Cadinot, girati in pellicola e all’aria aperta coi modelli che si divertivano, assolutamente deliziosi. Il problema di molti porno è che gli attori non si divertono
    E poi questi porno etero! Siccome sono pensati generalmente per un pubblico maschile, i maschi sono spesso orrendi, in alcuni casi li vedi sudare mentre scopano.
    Nei porno gay almeno vedi tutti e due i partner belli ed entusiasti e una certa attenzione – nelle migliori produzioni – per inquadrature giuste, e esaltazione del divertimento.

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  13. ottobre 5, 2009

    Non sono esperta in materia :) ma vogliamo parlare di alcuni porno lesbo con jappo davvero bellissime?
    So*

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  14. ottobre 10, 2009

    interessante e correttissima la considerazione sul pelo pubico delle attrici. per un ex ragazzo degli anni ‘70 come me la moderna depilazione è abbastanza inquietante.

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  15. ottobre 11, 2009

    A me invece piace la totale…
    So*

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  16. Davil permalink
    ottobre 21, 2009

    Ti sei dimenticata gli attori maschi nudi ma con i calzini

    Una cosa veramente kitsch… :-D

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  17. ottobre 21, 2009

    Sinceramente? Non ci ho mai fatto caso: degli attori porno guardo solo il cazzo.
    So*

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  18. nik permalink
    novembre 3, 2009

    …ottimi quelli della kink.com e ovviamente i vari di belladonna… altro che scene di transizione o musica vetusta ;P

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  19. novembre 29, 2009

    lo vedi…sei davvero intelligente allora….ci sto prendendo gusto a scriverti…io adoro il porno ma voglio solo il sesso,della trama non me ne frega un cazzo.voglio che l’attrice sia una gran porcella e che dimostri di conoscere svariate tecniche,voglio che ci sia introduzione si,preliminari,azione vera e propria e gran finale!
    no alla trama si alle scopate!e complimenti perchè sei davvero sincera:nei porno, degli attori, guardi solo il cazzo!

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  20. novembre 30, 2009

    beh, diciamo anche che la maggior parte degli attori porno non è esattamente il mio “tipo”
    So*

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