Ottimo ed abbondante, come sempre, il SophieBoop-pensiero.
Ho letto con molta attenzione il tuo articolo… complimenti per la chiarezza!
Io, da par mio, ho provato a scrivere qualcosa sull’argomento, inventandomi “giornalista d’assalto”: ho intervistato, o almeno ho provato a farlo, due Mistress che praticano FemDom.
So, mi dici che ne pensi del mio “articolo”?
Grazie
mah… e’ davvero triste vedere una “blogger” che invece che postare le proprie idee su un contenitore “libero” lo asserve alle logiche di una rete editoriale che di libero ha ben poco.
forse sei giovane ed il tuo errore e’ la sola ingenuità, ma se vuoi davvero anche solo sperare di diventare una voce “credibile” per il popolo della rete, evita di veicolare il tuo traffico verso un sito RCS…
@Paul: Tnks ho letto e commentato il tuo articolo, complimenti!!!
@mah: …mah, io trovo molto triste che in uno spazio di libero dialogo si lasci una fake mail (nessuno pretende nome e cognome!!!), dopo aver sparato sentenze, senza forse, essersi presi il disturbo di leggere qualcosa in più o di chiedere informazioni. Perchè gli articoli su Leiweb li ho scritti IO, e come potrai notare, ne ho scritto anche sul blog, più volte, magari con uno stile un po’ diverso (come si addice a un post e non a un articolo) ma i contenuti, e il messaggio sono sempre quelli. Credimi, che per quanto ho a cuore l’argomento, piuttosto di non poterne scrivere in maniera libera, avrei preferito rinunciare al pezzo. Che poi sia un’azienda, è vero, ma è il mio lavoro e ho ritenuto interessante diffondere questo tipo di materiale, visto che non è cosa comune trovare articoli “liberi e non asserviti alle logiche di una rete editoriale” su siti “importanti”.
P.S: sono più credibile io che vado a un convegno e ascolto, o chi a sentire “convegno bdsm in bicocca” scrive notizie svianti?
So*
e perche’ sarebbe obbligatorio lasciare la mail?
in un dialogo libero non hai bisogno di schedarmi per sentire la mia opinione.
che gli articoli di leiweb (ma poi che nome è?) gli hai scritti tu non lo dubito.
contesto il fatto che si usino i blog come “lancio” a contenuti editoriali… ma è una tua scelta, che forse è dovuta al fatto che non hai ancora capito cosa vuoi fare da grande…
Non è per schedare le persone, ma per avere la possibilità anche di chiarirsi e confrontarsi a tu per tu. Non mettendo la mail è come se uno si rendesse meno disponibile al dialogo, almeno, così è come la vedo io. Poi, ovviamente, ognuno è libero di fare come crede.
Non ho usato il blog come lancio del contenuto. Ho scelto io di linkarli perchè credo oltre a essere fatti da me li ritengo potenzialmente interessanti per chi visita di solito il mio blog. Ho voluto offrire un contenuto, come si fa con un video di youtube, come ho fatto con l’intervista a softblog o altro. Punto. E se avessi voluto usare il blog come lancio di contenuti editoriali altri, avrei linkato anche tutti gli altri pezzi che ho scritto. Ma, come puoi vedere, non l’ho fatto.
Ho capito cosa fare da grande, credimi. In questo momento ho la possibilità di poter usare un media potente per esprimere delle idee che reputo, almeno io, positive. A me interessa il messaggio. Che male c’è?
So*
"Sophieboop - Pensieri senza mutandine" non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità (al massimo secondo il ciclo mestruale dell'autrice). Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi (lussuriosi) della legge n. 62 del 7.03.2001. I testi appartengono all'autore e non possono essere modificati o replicati per fini di lucro o attività commerciali neanche parzialmente senza il suo consenso (insomma: dovete riconoscermi la maternità dell'opera - dicesi firma + link , non potete metterci le mani - bisogna mantenerne l'integrità - e non potete farci dei soldi, a meno che non li facciate fare anche a me). Il resto del materiale pubblicato, dove non indicato espressamente, è copyright dei rispettivi legittimi proprietari, e ha il solo scopo di recensione/divulgazione (/emozione?). Sono a disposizione degli aventi diritto ( e rovescio) con i quali non è stato possibile comunicare, nonché per eventuali involontarie omissioni o inesattezze nella citazione delle fonti e delle illustrazioni. (Tzè, dicono tutti così!)
Ottimo ed abbondante, come sempre, il SophieBoop-pensiero.
Ho letto con molta attenzione il tuo articolo… complimenti per la chiarezza!
Io, da par mio, ho provato a scrivere qualcosa sull’argomento, inventandomi “giornalista d’assalto”: ho intervistato, o almeno ho provato a farlo, due Mistress che praticano FemDom.
So, mi dici che ne pensi del mio “articolo”?
Grazie
Paul
mah… e’ davvero triste vedere una “blogger” che invece che postare le proprie idee su un contenitore “libero” lo asserve alle logiche di una rete editoriale che di libero ha ben poco.
forse sei giovane ed il tuo errore e’ la sola ingenuità, ma se vuoi davvero anche solo sperare di diventare una voce “credibile” per il popolo della rete, evita di veicolare il tuo traffico verso un sito RCS…
@Paul: Tnks
ho letto e commentato il tuo articolo, complimenti!!!
@mah: …mah, io trovo molto triste che in uno spazio di libero dialogo si lasci una fake mail (nessuno pretende nome e cognome!!!), dopo aver sparato sentenze, senza forse, essersi presi il disturbo di leggere qualcosa in più o di chiedere informazioni. Perchè gli articoli su Leiweb li ho scritti IO, e come potrai notare, ne ho scritto anche sul blog, più volte, magari con uno stile un po’ diverso (come si addice a un post e non a un articolo) ma i contenuti, e il messaggio sono sempre quelli. Credimi, che per quanto ho a cuore l’argomento, piuttosto di non poterne scrivere in maniera libera, avrei preferito rinunciare al pezzo. Che poi sia un’azienda, è vero, ma è il mio lavoro e ho ritenuto interessante diffondere questo tipo di materiale, visto che non è cosa comune trovare articoli “liberi e non asserviti alle logiche di una rete editoriale” su siti “importanti”.
P.S: sono più credibile io che vado a un convegno e ascolto, o chi a sentire “convegno bdsm in bicocca” scrive notizie svianti?
So*
e perche’ sarebbe obbligatorio lasciare la mail?
in un dialogo libero non hai bisogno di schedarmi per sentire la mia opinione.
che gli articoli di leiweb (ma poi che nome è?) gli hai scritti tu non lo dubito.
contesto il fatto che si usino i blog come “lancio” a contenuti editoriali… ma è una tua scelta, che forse è dovuta al fatto che non hai ancora capito cosa vuoi fare da grande…
Non è per schedare le persone, ma per avere la possibilità anche di chiarirsi e confrontarsi a tu per tu. Non mettendo la mail è come se uno si rendesse meno disponibile al dialogo, almeno, così è come la vedo io. Poi, ovviamente, ognuno è libero di fare come crede.
Non ho usato il blog come lancio del contenuto. Ho scelto io di linkarli perchè credo oltre a essere fatti da me li ritengo potenzialmente interessanti per chi visita di solito il mio blog. Ho voluto offrire un contenuto, come si fa con un video di youtube, come ho fatto con l’intervista a softblog o altro. Punto. E se avessi voluto usare il blog come lancio di contenuti editoriali altri, avrei linkato anche tutti gli altri pezzi che ho scritto. Ma, come puoi vedere, non l’ho fatto.
Ho capito cosa fare da grande, credimi. In questo momento ho la possibilità di poter usare un media potente per esprimere delle idee che reputo, almeno io, positive. A me interessa il messaggio. Che male c’è?
So*