Anything impossible
2008 maggio 16
abbracciami mentre mi addormento
guardami dormire
scolpiscimi con le dita
ascoltami respirare
quieta nella notte
o violenta mentre mi prendi
quando spalanchi le mie gambe come persiane in un mattino d’estate
lasciando entrare la luce dentro di me
scopandomi la vita come un ladro affamato
baciandomi la fronte come un padre in partenza
riempiendomi la bocca di parole troppo grandi
dischiudendo il mio pugno stretto
di carne e vetri rotti
stuprando il mio dolore
di questa vita
passata a guardare
da lontano
a vivermi a metà
ad amare l’aria
e il bianco
senza sentirmi
mai
troppo sola
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