Orgasmo a palla: l'amplificazione del punto G
I progressi della medicina e della ginecologia non finiscono mai di stupirmi.
Dopo aver fotografato – in pose da bullo – il fantomatico Punto G, declassandolo dal livello mitologico a mera realtà, si è passati alla sua amplificazione . Il trattamento consiste nell’inniettare nel punto vivo (perchi ce l’ha, ovvero l’80% delle donne) un filler - tipo collagene – che lo renda più sporgente. Quindi trovabile – e vedi che gli studi sulla findability servono a qualcosa!- quindi stimolabile e godibile.
Peccato che l’operazione (breve e indolore) non sia permanente: l’azione “riempitiva” dura in media 6 mesi, e costa circa 1000 euro a seduta.
Per la serie: dal paradiso dei sensi all’inferno bancario.





Beh era ovvio che sarebbe stato così… figuriamoci..
già…
So.
così però perde la sua aurea di introvabilità e anche il punto G diventa prosaico, facile, allora da G diventa g e poi si comincia a scordarsi che lettera era dell’alfabeto e poi e poi e p____o______________i
vero… se non fosse misterioso e introvabile non sarebbe magico! mi immagino che sia tipo l’arma segreta di qualche donnina manga!
So.
ma non urliamolo altrimenti si mettono a rovistare tutti nelle vaGine e non è il caso. Non siamo solo G al mondo
eheh vero…ci sono anche un sacco di P! o L…
ma tu sei una G? o un P?
scusa la curiosità…
So.
un fiero Pisello