Ironia della sorte – la figa è copyleft?

2008 marzo 14
di Sophieboop

cileccaguardavo il soffittosto per venireorgasmoorgasmo multiplo definitivo Ti è piaciuto?

Il caro vecchio discorso “se un uomo va con molte donne è un figo, se una donna va con molti uomini è una puttana” è ormai macerato. Ma se dicessi invece che una donna è considerata ancora più puttana quando non va con un uomo (o meglio con il lui scaricato di turno)?

Forse il fenomeno è imputabile alla diffusione delle licenze copyleft, che permettono, di fatto, la condivisione. Sembra che però che sulla figa ci sia una licenza molto particolare. Di sicuro in molti non ritengono che sia copyright, con tutti i diritti riservati, ovvero a esclusivo beneficio della donna: infatti di tanto in tanto il sesso femminile è un bene condiviso con una o più persone, per puro piacere/sentimento e senza fini di lucro (altrimenti ci sarebbe almeno mezza motivazione per insignire la donna di tale epiteto). Ma quella sulla vagina non è neppure una licenza copyleft “normale”: infatti sembra che, dal momento che la si condivide con una o più persone, la si debba condividere con tutti. Indistintamente. Una sorta di bene di pubblico dominio di cui tutti usufruiscono liberamente, senza dover chiedere il consenso dell’autrice, che, se non in casi di necrofilia che preferisco non affrontare, dovrebbe essere ancora in vita e, a rigor di logica, la detentrice della licenza.

Ma la “maternità” dell’opera che fine ha fatto? Se l’opera è mia, la gestisco io. O almeno dovrei poter decidere se gestirla o meno.

Una donna dovrebbe avere la libertà di poter disporre del proprio sesso come meglio crede, e di fare sesso con chi desidera, se lo desidera, e quando lo desidera, senza sentirsi chiamata troia, puttana, o in uno qualsiasi degli svariati modi con cui vengono espressi il risentimento e la delusione maschili.

Per par condicio, è ovvio che una donna non dovrebbe dare del bastardo a un uomo solo perchè lui non prova attrazione nei confronti di lei, non ci sta o non si è innamorato. Il rispetto dovrebbe essere unisex.

Insomma: alcuni diritti riservati, per ulteriori chiarimenti, contattare l’autrice/autore.
Una licenza atipica, anarchica, ma l’unica possibile: quella che segue la passione, il piacere, e la libera volontà.

Forse, ci vorrebbe una normativa sui diritti d’accesso, che chiarisca un po’ la questione.

Altri pensieri:

  1. marzo 15, 2008

    E’ sempre il solito discorso.. Se una va con tanti si sente dare della puttana da tutti, soprattutto dalle ragazze. Se però invece dà picche a tutti si sente dare della puttana lo stesso, dai maschi però sto giro. Ma alla fine se lo fanno è solo frustrazione, che altro?

    Sembra comunque che come dici tu, ormai le decisioni debbano essere prese dagli altri invece che dalla diretta interessata, e che comunque vada sarà sempre sputtanata..

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  2. marzo 16, 2008

    sì, secondo me è frustrazione espressa in modo molto infantile…la cosa brutta è che sembra che non ci sia nè rispetto, nè libertà di scelta…
    cmq ultimamente secondo me non va troppo bene neanche ai maschietti: alla fine, uno che va con tutte, o con molte, è considerato un “allupato”, uno che non sa scegliere perchè “basta che respiri”…e magari invece è semplicemente uno che cerca la persona giusta e va per tentativi…
    bah, è davvero un momento difficile per le relazioni, soprattutto quelle con l’altro sesso.
    So.

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  3. rinoah permalink
    marzo 20, 2008

    A questo proposito che pensate delle vere troie che a mio parerte sono quelle che fanno illudere diversi uomini allo stesso tempo per poi non darla a nessuno? Ci sono donne che ritengono di avere qualcosa di talmente particolare che ogni uomo dovrebbe essere onorato di provare ma nessuno è degno di ciò! Io penso che a volte i commenti acidi degli uomini derivino anche da certi atteggiamenti femminili, tutti dovremmo boicottare le persone cosi evivere il nostro DIRITTO esattamente come ci piace senza essere giudicate da nessuno.

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  4. marzo 20, 2008

    illudere gli altri, indipendentemente dal genere, non è di certo una bell’atteggiamento, sopratutto se si considera che spesso queste persone si comportano così solo per ingrassare di vanità il proprio ego obeso. come dico spesso, meglio una topa viva che una gatta morta!
    pienamente d’accordo su “esattamente come ci piace senza essere giudicate da nessuno.”
    So.

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  5. mcarpielli permalink
    marzo 22, 2008

    bella l’analigia con i diritti d’autore, ehehe LOL ciao.

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  6. marzo 22, 2008

    Tnks!
    So.

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  7. advertiti permalink
    marzo 29, 2008

    :)

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  8. marzo 29, 2008

    ;)
    So.

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