Maledetta memoria a lungo termine
a volte ritornano. i maledetti ricordi, il maledetto passato.
a volte ritorni.
e io non so davvero che fare, quando ti impadronisci di tutte le mie sinapsi, di tutte le mie connessioni. l’olfatto sente solo il tuo odore, il mio tatto cerca solo la tua pelle. i miei occhi si girano indietro, e si tuffano nella memoria, come se ci guardassero da fuori, in un girato amatoriale di bassa fattura ma di ottimi contenuti. il mio udito sente solo la tua voce, le tue risate, e il tuo respiro, quando ti addormentavi vicino a me. e io rimanevo sveglia.
per non perdere nulla di te.
ma pare che io ti abbia perso lo stesso. nonostante tutte le parole, nonostante tutti i sogni, le emozioni. nonostante tutte le promesse.
nonostante tutto. vado avanti anche senza di te. sono felice, lotto, lotto, e vivo…ma mi manchi immensamente. come se avessi smarrito qualcosa di me. forse ti è rimasto attaccato addosso, o forse te l’ho lasciato io.
mi sembra di essere una bambina. una bambina con gli occhi grandi e smarriti perchè il suo amico più caro ha cambiato città. e nessuno dei due è abbastanza grande per poter scrivere.
non so neanche più cosa provo per te, da tanto sei lontano, astratto…so solo che ti ho amato.





sarà la malefica influenza di San Valentino…
…perdono.
sono solo fatta di carne e sangue.
So.
ma sei sicura? io ormai dubito di ogni sentimento. credo ormai solo alle debolezze umane personali.
ne sono assolutamente CERTA…
So.
I ricordi non spariscono, bisogna imparare a conviverci…trasfigurarli in qualcos’altro…renderli innoqui…e non è facile…
Io ci sto ancora provando…sono ancora a mare…ma qualcosa si muove
Spero che a te possa andare meglio.
Ciao
fla,,,
già, conviverci non è facile…come avere un poltergeist nell’armadio…ma bisogna imparare…
chissà magari ci farò anche amicizia
tranquilla il mio poltergeist è simpatico…il tuo?
ultimamente non troppo…rompe le palle e vomita in continuazione…dovrei dargli un antiemetico?
Se anche esistesse un pulsantino per cancellare i ricordi dal cervello il corpo percepirebbe la loro presenza a km di distanza allora che fare?
mah…ci si potrebbe formattare la pelle…ma temo che neanche questo basterebbe…si dice che il tempo guarisca ogni ferita, ma a me sembra solo che le cicatrici diventino più scure, gonfie di sangue e di dolore, e che i nodi si stringano sempre più forte attorno alle dita. c’è ancora parecchio lavoro da fare.
So.
Formattare la pelle…che immagine orrenda…
Il tempo…la lontananza…le nuove esperienze…un po’ tutto questo…ma le cicatrici restano…rimpiccioliscono, sbiadiscono, ma non spariscono…e ogni tanto tornano a far male quando cambia il tempo…
Aspettiamo…non penso ci sia altra scelta, io poi ad aspettare sono un maestro