basta poco
2008 gennaio 30
basta poco, e ti ritrovi di nuovo a sentire la pelle che tira, la pelle che si slabbra, la mente che ricorda. e dentro inizi a sentire qualcosa di tiepido, qualcosa che prima era freddo e che ora si sta riscaldando. anche gli occhi diventano caldi, e le mie labbra si stringono e tremano. maledette piccole coincidenze, e qualcosa si sveglia. basta una musica, basta un aggancio, anche solo un granello di sabbia su cui scivolare. e penso di nuovo a te…al mio grande amore perduto, o forse davvero, mai avuto…nonostante le parole, cosa conta? oltre il presente, cosa esiste? e tu non mi parli più. tu non sei qui. ormai non ci sei. ormai non conti.
Altri pensieri:
5 Commenti
scrivi un commento →





“maledette piccole coincidenze, e qualcosa si sveglia. ”
se potessi vedere la mia faccia leggendo per caso questo post sul tag surfer…
ehehe…
scusa il commento un po’ del cazzo…ma oggi è stata una giornata strana…
Il problema vero è quando cerchi di distogliere lo sguardo dal passato costruendoti un presente e un futuro che in realtà non esistono se non nella tua testa..e ti senti anche un po’ in colpa perchè, a ben vedere, non è mica poi tanto giusto utilizzare qualcuno per riempire i tuoi spazi vuoti..
A volte mi stupisco di quanto la realtà non esista se non nel modo in cui guardi alle cose..ma insomma..dove è finito il diritto alla felicità?
forse il diritto alla felicità non è qualcosa di dato, ma qualcosa da conquistare. qualcosa per cui lottare. e quando lotti davvero per questo, matematicamente, diventi felice. perchè se non te lo danno, il diritto, te lo prendi.