cercarsi

2007 dicembre 19

cileccaguardavo il soffittosto per venireorgasmoorgasmo multiplo definitivo Ti è piaciuto?

cercarti e non trovarti.

cercare di non trovarti.

ogni giorno il trambusto della metro. 12 stazioni di linea verde. e ogni volta io guardo fuori, sulla banchina, e guardo dentro, nel vagone. il mio sguardo si spinge tra teste estranee nella speranza di trovarti, di scorgerti tra la folla assonnata del mattino, o in quella stanca della sera. cerco i tuoi ricci neri e arruffati, cerco i tuoi occhi liquidi e pieni, e il tuo cappuccio in testa. cerco la tua giacca nuova, quella che abbiamo comprato insieme. ricordi?

e come potrei dimenticare. la mia camera, la tua camera, è piena di te. ma cerco subito di scacciarti. perchè ti sei infilata nella mia vita senza chiedere permesso, e io non sono mai riuscito a dirti no. una piccola vagabonda che mi è capitata tra i piedi e ha curato il rottame del mio cuore. la sera ho freddo senza averti accanto. la mattina è vuota senza averti accanto. ma ho troppa paura per provare ad amarti.

ti cerco, a loreto, a piola, a moscova. ma tu prenderai il treno, perchè non hai voglia di comprare il biglietto o perchè forse non ha voglia di rischiare d’incontrarmi. perchè forse stai ancora scappando da me, da noi e dal tempo. e io invece, sto china su un libro che in realtà non mi appassiona, oppure appoggio la testa al finestrino con gli occhi chiusi, ascoltando una canzone a caso, e che a caso mi fa pensare proprio a te, sperando di sentire la tua mano che mi si posa sul braccio. e io allora alzerei la testa, o aprirei gli occhi, e sentirei ancora la tua voce che mi chiama per nome. è così dolce sulle tue labbra.

la metro è sempre piena, e il treno è sempre in ritardo. e penso a quando ti chiamavo appena uscito dal lavoro, così, solo per sentire la tua voce. per sapere come stavi. perchè se eri felice tu, ero felice anch’io. perchè non riesco a dimenticare come ti si sono illuminati gli occhi quando ti ho regalato quel fiore. perchè adesso penso a tutte le cose che vorrei raccontarti, ma rimangono strozzate da tutti i miei dubbi. non capiresti.

non capisco. non capisco perchè ci siamo lasciati. ogni tanto mi sembra una cosa così assurda. e ogni tanto mi sembra l’unica cosa sensata. cerco di non pensarti, mi riempio di piccole cose, di piccoli grandi giorni. per non pensare che sia davvero finito tutto. per non pensare che non sia davvero finito tutto. ma spero sempre di capitarti tra i piedi, di incappare in te per una finta casualità che chiamerei destino, e come mirko e licia spero di sbatterti addosso per strada, e di trovarti davanti a me, con una rosa in mano e la testa rasata.

se tornerò da te, tornerò rasato. perchè ho bisogno di cambiare, e di provare a creare un noi migliore, un me migliore. ho bisogno di ricominciare daccapo. non voglio ripetere i miei errori. ho bisogno di tempo, e ho bisogno che tu mi lasci libero. ma spero di incontrarti per caso, una sera. e tu mi sorridi, come se niente fosse e mi dici “ti va di andare dal cinese?”. e io ti guarderei negli occhi, e penserei “come ho fatto a lasciarti?”. e in un attimo sarebbe tutto come prima, e potrei ancora tenerti per mano. potrei ancora sentire il tuo odore. ogni tanto sfioro le cose che mi hai lasciato, ma non oso toccarle. ora non ho tempo per noi.

il tempo passa. ormai sono tre settimane. e i ricordi sembrano svanire, e tu svanisci piano piano con loro. avrei bisogno di sentire ancora la tua voce. per sapere che è stato tutto vero, che tu esisti ancora. ma non ti chiamerò.

ti ho spezzato il cuore, quel cuore hai disegnato e lasciato in un cassetto. so che lo rivorrai. ma non mi chiamerai.

non c’è bisogno di tante parole tra di noi.

serve solo il cuore per cercarti.

ti troverò sempre nello stesso posto.

chissà.

forse…

un giorno.

ti amo.

Altri pensieri:

  1. sophieboop permalink*
    dicembre 20, 2007

    era tanto che non stavo così bene, che non mi sentivo così forte. che non lottavo con tanta gioia e bellezza. ed è strano. o forse no. non ti penso sempre. ed è strano. o forse no.
    ma ogni giorno affiori sempre. e ogni giorno mi manca averti vicino, sentire la tua voce, e avere la certezza che domani toccherò ancora le tue mani. e sfondi sempre i miei pensieri e mordi sempre la mia carne. e una presa mi attanaglia il cuore, e di notte il freddo mi taglia assieme ai ricordi e ai sogni. e lo sguardo cade sempre sulle nostre foto, sui quei giorni a londra in cui non pensavamo a niente di tutto questo. cade in fallo la mia mente pensando che ancora siamo insieme, e la mia lingua che ancora ci chiama noi. penso a quella sera che abbiamo fatto l’amore. a tutte quelle sere, e pomeriggi, e mattine, in cui abbiamo fatto l’amore. e io non riesco a pensare che l’ultima volta sia stata l’ultima, perchè eravamo tristi. sapevamo che stava finendo. io non riesco più a godere, e neppure a desiderare, per paura che il pensiero di te, la voglia e la mancanza che ho di te mi violentino. perchè non riesco a pensare di voler fare l’amore con nessun altro. perchè il mio desiderio e il amore sei tu. potrai mai perdonarmi perchè non ti farò leggere queste parole?

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  2. sophieboop permalink*
    dicembre 20, 2007

    dovrei essere più forte. e riuscire a sbatterti il telefono in faccia ogni volta che mi chiami. o semplicemente a ignorarti. forse dovrei solo cercare di rimuoverti dalla mia vita, di estirpare questo pezzo di carne tumefatta e ricamata. dovrei riuscire a non volerti bene, e a urlarti in faccia tutta la mia rabbia, a vomitarti addosso tutte le domande che mi assillano. ma non ci riesco. non posso ignorare nulla di ciò che sento, nè l’amore, nè la rabbia. e anche se in realtà non c’è nulla che non vada in me, o nella mia vita, non riesco a non ricordarti, a non volerti ancora accanto, e a non essere triste ogni tanto. perchè non c’è nulla di mio che tu non abbia toccato.
    vorrei solo che tutto questo si sciogliesse come l’inverno, e poter ricominciare tutto da capo. con coraggio. è l’unica cosa che serve per amare.

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  3. alessandro62 permalink
    dicembre 27, 2007

    trovarsi nello stesso posto…un soggiorno o l’ansia di un ritorno
    un caro saluto

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  4. sophieboop permalink*
    dicembre 27, 2007

    già… :(

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  5. sophieboop permalink*
    dicembre 27, 2007

    non so più niente…devo solo andare avanti, e pensare alla mia vita. non al ritorno, o al passato. solo lottare per essere la persona che voglio essere, e per vivere la vita che voglio vivere.

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