chiedi alla polvere
“chiedi alla polvere”, chiedi a quella polvere che ti è caduta dal cuore, a quella che ti si è scrollata dall’animo quando dentro ai tremato di emozione, e ti sei sentito un po’ anche tu arturo bandini, mentre vagabonda per le strade di los angeles, mentre combatte in cerca del suo sogno e della sua ragazza dei sogni. chidi a quella polvere che ti si è appiccicata in faccia, sollevata da un terremoto californiano e raggrumata su piccole lacrime da lettura. chiedi a quella polvere che si è insinuata nei tuoi graffi e nelle tue ferite, istigata dal lirismo ruvido e reale di john fante. “chiedi alla polvere”, e non capirai se è gioia o dolore, ma non ti importerà, perchè saprai che è qualcosa di vero.








hai letto “la confraternita del vino?”
no…ma pensavo di farlo…com’è?
grandioso.
http://offender.wordpress.com/2007/09/23/spettacolo-di-mezzanotte/
confermo “la confraternita del chianti” è davvero bello
mmm…devo dedurre che “la confraternita del vino\dell’uva\ del chianti” siano lo stesso libro…
si, sono lo stesso libro, nella prima edizione itaiana il titolo era “la conf.del chianti” poi è diventato “la conf.dell’ uva”
del chianti sorry ok ok
okok
…non chiederò alla polvere da dove arrivano queste parole, mi basta guardare i tuoi occhietti dolci
brava Sophi, ottimo lavoro!
grazie grazie!è starno parlarci sul blog quando siamo a due metri di distanza!!