un bamboccio debosciato recalcitrante
Senti BAMBOCCIO, e immagini uno schiaffo, che violentemente colpisce un bambino, che fa sciaf quando una mano grande e ruvida impatta sula sua guancia paffuta, e poi vedi il rossore della vergogna, vedi il bambino che vorrebbe farsi ancora più piccolo di quello che è, che si scalda di pianto e della rabbia ce gli vortica in petto. Senti DEBOSCIATO, e vedi la fodera sformata e punteggiata di briciole di una vecchia poltrona rubata dalla soffitta paterna. vedi un ragazzo che ciondola, stirato e slavato dai vizi. Vedi una stanza buia a mezzogiorno. Senti RECALCITRANTE e vedi un mulo che scalcia con foga sul terreno arido e polveroso, con la testa pigiata con forza contro un muro di wafer e cemento armato. Senti un nitrito, un raglio stridulo e soffocato. Lo vedi che picchia a terra con gli zoccoli e prende la rincorsa: ancora una volta si schianta e la testa diventa sempre più piatta dove picchia. Sai anche, che per quanto possa far male, lui, il mulo, non smetterà di schiantarsi.




