se la sorte ti è contraria…
“Arrenditi” dice la Rabbia, puntandomi la spada alla gola. “E’ inutile resistere” mi sussurra in un orecchio il Dolore che mi assedia. Vorrei strapparmi i capelli di netto, vorrei scarnificarmi la faccia, deturpari il seno e gridare al cielo. Sono a terra e un demone buio mi assale e mi mangia il cuore a bocconi, caldi e succosi, mi guarda dritto negli occhi, e, compiaciuto, mi sfida. Ma invece di vomitare, cedere e rimettere tutti i miei sbagli, di rimettere le mie sorti ad altri, io resito. Io sputo per terra e dico “non mi ucciderai”. E lotto. Perchè non voglio lasciarmi morire quando ancora respiro. Perchè non voglio i miei sogni induriti di realtà nella roccia. Perchè voglio poter guardare le mie ferite e dire “ho vinto”. Voglio sentire il gusto di riposare e di godere. Voglio assaggiare tutti i giorni il sapore della felicità . Voglio gioire e trasformare le miei cicatrici in ricami.




